Pubblico impiego. Costi
Gli amministratori pubblici si lamentano degli eccessivi costi del pubblico impiego.
Forse dimenticano che i contratti con le oo.ss. dei dipendenti li hanno stipulati i loro rappresentanti.
Gli stessi che a livello centrale esigono maggiori risorse.
E' bello non sapere fare di conto e poi chieder a Pantalone di pagare.
Blog su temi di diritto amministrativo e approfondimenti di fatti del nostro tempo, ideato dall'avv. Nicola Centofanti e portato avanti dal figlio dott. Paolo Centofanti
domenica 11 agosto 2013
sabato 10 agosto 2013
Tutela diritti acquisiti
Tutela diritti acquisiti
La tutela dei diritti acquisiti è il postulato che sta portando alla rovina, a mio avviso la società italiana.
I diritti che si devono tutelare sono naturalmente quelli vantati verso lo Stato per ché è l'unico ente che non può fallire.
Non possono esser tutelati i diritti acquisiti verso i privati perché se questi non hanno denari o li hanno già spesi non c'è tutela che tenga.
Quindi chi ha avuto la fortuna di aver un contratto con lo Stato, una carica, una qualsiasi indennità o maxi pensione può accampare diritti per sempre.
Non importa se anche se le condizioni economiche sono mutate se i nuovi soggetti non godranno mai più di detti privilegi anche se le rendite accumulate non sono più sostenibili per altri soggetti che successivamente abbiano acquisito la stessa posizione.
Con questo sistema la classe che dirige il paese ed che interpreta la legislazione si è sostituita un poderoso baluardo per difendere privilegi vetusti non più in linea con i tempi che impongono soprattutto alle nuove generazioni lacrime e sangue.
Sistemi per ridurre con equità i diritti acquisiti ce ne sono ma se chi ha il potere legislativo è sordo la risposta non può venire da chi conta nulla in questa società.
La tutela dei diritti acquisiti è il postulato che sta portando alla rovina, a mio avviso la società italiana.
I diritti che si devono tutelare sono naturalmente quelli vantati verso lo Stato per ché è l'unico ente che non può fallire.
Non possono esser tutelati i diritti acquisiti verso i privati perché se questi non hanno denari o li hanno già spesi non c'è tutela che tenga.
Quindi chi ha avuto la fortuna di aver un contratto con lo Stato, una carica, una qualsiasi indennità o maxi pensione può accampare diritti per sempre.
Non importa se anche se le condizioni economiche sono mutate se i nuovi soggetti non godranno mai più di detti privilegi anche se le rendite accumulate non sono più sostenibili per altri soggetti che successivamente abbiano acquisito la stessa posizione.
Con questo sistema la classe che dirige il paese ed che interpreta la legislazione si è sostituita un poderoso baluardo per difendere privilegi vetusti non più in linea con i tempi che impongono soprattutto alle nuove generazioni lacrime e sangue.
Sistemi per ridurre con equità i diritti acquisiti ce ne sono ma se chi ha il potere legislativo è sordo la risposta non può venire da chi conta nulla in questa società.
Altre storie Franco
Altre storie Franco
Franco è uno degli ultimi parenti che mi è rimasto.
Quando gli anni incominciano a pesare ti ricordi dei parenti che hai visto poco nella vita e degli amici di un tempo di cui hai perduto i contatti.
Così cerchi di riallacciare i rapporti per ripescare nel filtro della memoria le core piacevoli che hai vissuto tralasciando incomprensioni e amarezze varie che condiscono l'esistenza.
Franco è uno dei pochi parenti rimasti di quelli che vivono al sud e che quindi sono poco facilmente raggiungibili visto la distanza che ci separa.
Il legame parentale sopratutto per la gente del sud è molto forte.
L'ospitalità è sacra.
"Sono Nico ti ricordi i tempi dell'Università? passo di lì la prossima settimana"
"Se vieni ti ospito volentieri"
Così il tempo trascorso sembra non esser mai passato e sembra di esserci rivisti solo dopo pochi giorni dall'ultima volta anche se sono passati anni dall'ultimo incontro.
E' bello rivedersi e ricordare fatti di famiglia e parenti a noi cari di cui abbiamo rinnovato la memoria.
Franco è uno degli ultimi parenti che mi è rimasto.
Quando gli anni incominciano a pesare ti ricordi dei parenti che hai visto poco nella vita e degli amici di un tempo di cui hai perduto i contatti.
Così cerchi di riallacciare i rapporti per ripescare nel filtro della memoria le core piacevoli che hai vissuto tralasciando incomprensioni e amarezze varie che condiscono l'esistenza.
Franco è uno dei pochi parenti rimasti di quelli che vivono al sud e che quindi sono poco facilmente raggiungibili visto la distanza che ci separa.
Il legame parentale sopratutto per la gente del sud è molto forte.
L'ospitalità è sacra.
"Sono Nico ti ricordi i tempi dell'Università? passo di lì la prossima settimana"
"Se vieni ti ospito volentieri"
Così il tempo trascorso sembra non esser mai passato e sembra di esserci rivisti solo dopo pochi giorni dall'ultima volta anche se sono passati anni dall'ultimo incontro.
E' bello rivedersi e ricordare fatti di famiglia e parenti a noi cari di cui abbiamo rinnovato la memoria.
Altre storie Evelina
Altre storie Evelina.
Evelina è una ragazza del nord Europa che ho conosciuto in occasione di uno scambio di studenti.
La mia famiglia riceveva un ragazzo o una ragazza ed uno dei miei figli veniva ospitato da un'altra famiglia di un altro paese.
Una bella esperienza.
Così abbiamo conosciuto ragazzi Turchi, Cambogiano, Americani Svedesi , Argentini, Indiani ed i miei figli sono stati ospitati in Cina , Giappone, Brasile, Spagna Ungheria America.
Elina è particolare in tutti questi scambi perché più di tutti gli altri si è affezionata alla nostra famiglia soprattutto ad uno dei miei figli.
E' nata una relazione forte che è durata nel tempo fino a che la coppia ha dovuto decidere dove vivere.
Il motto " moglie e buoi dei paesi tuoi" ha avuto il sopravvento.
Le notti invernali del nord hanno spaventato chi è abituato alla luce calda del sole del sud.
La'more si è consumato su questa scelta impegnativa di dove dovere vivere non è stato così forte da sconfiggere le difficoltà di una esistenza lontana dagli affetti della tua gente della tua città della tua cultura.
MA non per questo il ricordo di Evelina verrà cancellato dalla nostra memoria.
Evelina è una ragazza del nord Europa che ho conosciuto in occasione di uno scambio di studenti.
La mia famiglia riceveva un ragazzo o una ragazza ed uno dei miei figli veniva ospitato da un'altra famiglia di un altro paese.
Una bella esperienza.
Così abbiamo conosciuto ragazzi Turchi, Cambogiano, Americani Svedesi , Argentini, Indiani ed i miei figli sono stati ospitati in Cina , Giappone, Brasile, Spagna Ungheria America.
Elina è particolare in tutti questi scambi perché più di tutti gli altri si è affezionata alla nostra famiglia soprattutto ad uno dei miei figli.
E' nata una relazione forte che è durata nel tempo fino a che la coppia ha dovuto decidere dove vivere.
Il motto " moglie e buoi dei paesi tuoi" ha avuto il sopravvento.
Le notti invernali del nord hanno spaventato chi è abituato alla luce calda del sole del sud.
La'more si è consumato su questa scelta impegnativa di dove dovere vivere non è stato così forte da sconfiggere le difficoltà di una esistenza lontana dagli affetti della tua gente della tua città della tua cultura.
MA non per questo il ricordo di Evelina verrà cancellato dalla nostra memoria.
lunedì 5 agosto 2013
Albèrto Gandino
Albèrto Gandino (ο Gandini, o di Gandino). - Giureconsulto (n. Crema tra il 1240 e il 1250 - m. dopo il 1310); mentre la scuola dei glossatori, dopo la esposizione della Glossa d'Accursio, era in crisi, dalla lunga esperienza di giudice (attività documentata tra il 1281 e il 1310 a Lucca, Bologna, Perugia, Firenze, Siena e Fermo) fu tratto a occuparsi di materie vive (diritto penale, statuti), trascurate nell'insegnamento teorico, legato agli antichi testi. Opere: Quaestiones statutorum;Tractatus de maleficiis, prima trattazione del diritto penale e processuale penale come disciplina autonoma.