giovedì 8 maggio 2014

Corde dell'Anima 2014

CREMONA: DAL 30 MAGGIO AL 1° GIUGNO

Corde dell'Anima 2014 

Una rassegna di letteratura e musica emozionante.
Non perdetela 

unico 2014

SV
denuncia unico.
dal 1 maggio si può presentare l'unico 2014.
I modelli gratuiti non sono a tutt'oggi neppure in distribuzione gli uffici non hanno il programma che naturalmente per risparmiare bisogna rifare ogni anno per cui il contribuente che poggi volesse ottemperare deve aspettare la scadenza così è più facile fare passare i termini per la presentazione ed incorrere in pesanti sanzioni.
Cosa ne pensa?
I migliori saluti.
SV


Risposta
Nel pubblico fare le cose subito senza attendere le scadenze è pericoloso perché si rischia di lavorare e poi un minuto prima della scadenza è possibile una proroga perché la norma è nel frattempo cambiata.
Un dirigente serio aspetta l'ultimo minuto. Nessuno gli farà una colpa anzi rischia di ricevere complimenti per la sua prudenza.
E' un vezzo italico di fare le cose all'ultimo minuto ora poi con sanzioni esagerate per i ritardi si riesce a raccattare anche qualche euro in più.

Amministrative 2014

amministrative 2014
Al mio paese si sono presentati 10 candidati sindaci e 20 liste per un totale di 640 candidati, e poi dicono che nessuno di interessa di politica!
Il problema principale dell'elettore è quale amico sostenere.
I programmi sono tutti eguali.
Nessuno vuole veramente ridurre le tasse locali che non bastano a pagare la macchina comunale sempre più costosa nonostante non si assuma più nessuno.
Nessuno vuole disfarsi delle municipalizzate che continuano a fare mutui per aumentare il giro di affari e di poltrone.
Nessuno vuole ridurre i contributi da dare  a fondazioni istituzioni culturali che danno lustro agli amministratori.
Nessuno fa nulla per i giovani che sino fuori da un ingranaggio che sostiene chi ha raggiunto dei diritti acquisiti intoccabili.
Chi ha un briciolo di competenza viene rigidamente escluso dal cerchio magico che col sindaco manager governa le città
Tanto rumore per nulla.

mercoledì 7 maggio 2014

Riforma del bicameralismo. dl 1429/2014.

Riforma del bicameralismo. dl 1429/2014.
La riforma costituzionale è stata presentata in data 8.4.2014.
LA prima domanda ma il Senato ha ancora poteri legislativi?
Basta leggete il testo del'art. 72 novellato della costituzione per rispondere affermativamente.
Non c'è la doppia lettura sicuramente no ma il progetto di legge può essere rinviato al Senato .
Le modalità la legge non le prevede rinviando al regolamento che lo stesso senato deve approvare fino ad allora siamo nel monocameralismo.
A tal punto è difficile però pensare ad un Senato fatto di amministratori  che hanno altri compiti investito di funzioni legislative seppure ridotte!
La seconda domanda  riguarda la composizione.
Perché una funzione legislativa seppure ridotta deve essere affidata ad un Senato fatto di amministratori e di nominati.
La funzione di ammnsitratore mal si concilia con la funzione di legislatore!

domenica 4 maggio 2014

E' possibile la dismissione dell’inceneritore di Cremona

E' possibile la dismissione dell’inceneritore di Cremona?
Sì evviva.
E' stato infatti approvato dalla Giunta provinciale lo schema di Protocollo di intesa da stipulare tra Regione Lombardia, Provincia di Cremona, Comune di Cremona, Arpa Lombardia e Asl Cremona “per l’avvio di attività finalizzate alla valutazione tecnica del ruolo dell’impianto di incenerimento rifiuti di Cremona nella complessa filiera di gestione dei rifiuti urbani a scala comunale, provinciale e regionale e alla valutazione di possibili alternative all’esercizio dello stesso”.
Il Piano Provinciale per la Gestione dei Rifiuti (Pprg), prefigura infatti possibili scenari alternativi all’impiego dell’inceneritore di Cremona come elemento essenziale della filiera di gestione del rifiuto urbano, “a condizione che ne siano dimostrati l’affidabilità e la continuità del servizio, la sostenibilità ambientale e l’economicità almeno nei termini prospettati dal Piano” evidenzia la delibera di Giunta. 
Il Consiglio Regionale lombardo ha votato una risoluzione che impegna la Giunta a definire criteri di ‘decommissioning selettivo’, allo scopo di andare verso la progressiva dismissione degli impianti di incenerimento a più bassa performance energetica e ambientale, e la cui capacità risulti in esubero rispetto al fabbisogno di rifiuto urbano prodotto in Lombardia. 
Cremona è stata individuata come possibile esperienza pilota in questo senso.
Con il protocollo di intesa si darà quindi il via a una valutazione, comprensiva di aspetti ambientali ed economici, “del ruolo dell’impianto di incenerimento rifiuti di Cremona nella complessiva filiera di gestione dei rifiuti urbani a scala comunale, provinciale e regionale, tenendo conto di possibili alternative all'esercizio dello stesso”.
Gli enti locali devono ora attivarsi per  la formazione di un Gruppo di lavoro che inizi l'opera che porterà alla chiusura dell'inceneritore attivandosi con nuove strategie per lo smaltimento dei rifiuti.
Resta solo un problema:
Quale sarà la posizione della società di gestione dell’inceneritore stesso (Aem)?