giovedì 1 marzo 2018

Racconti da Cuba. Il prezzo giusto.

Racconti da Cuba. Il prezzo giusto.

L'amico cubano vuole vendere quello che vuole lui al suo prezzo.
Devi pagare subito con i tagli di banconote che corrispondano al prezzo concordato se no poi possono esserci problemi perché il resto non si sa se c’è.
Devi sapere contrattare .
E’ una scuola di economia spicciola che ha molto da insegnare a molti laureati alla Bocconi.

Racconti da Cuba. Salines. Lo stregone di Trinidad

Racconti da Cuba. Salines. Lo stregone di Trinidad

La Iris ha saputo del mio mal di pancia dovuto all'abbondante scorpacciata di papaia fatta il giorno prima e mi ha convinto a farle chiamare Salines lo stregone di Trinidad.
Uno stregone locale che guarisce dal mal di pancia.
Salines era occupato ma ha trovato il tempo di liberarsi ed in due ore è arrivato a casa.
Salines è schivo sembra non contento di essere stato chiamato ma è arrivato in anticipo.
Salines non vuole essere pagato e non vuole essere ringraziato perché è così che si fa con gli stregoni.
La Iris mi fa sapere che gradirebbe una maglietta.
Salines fa dei strani riti con una corda e massaggia lo stomaco come per fare uscire il malessere.
Salines estrae di tasca una corda me la attacca alla pancia e poi mi fa stare prima dritto prima di sbieco sia a sinistra e poi a destra.
Recupera la corda ordinatamente intrecciandola sulle braccai e formula rituali incomprensibili tracciando sul suo corpo il segno della croce.
Dopo avere estirpato il male con il segno della croce è sicuro del risultato.
Poi mi massaggia la pancia e mi fa bere una bottiglia di acqua gassata.
E’ incredibile ma la diarrea si è fermata.
Io effettivamente sono stato bene subito. Magia o suggestione l'importante è crederci.
Forse merito di Salines o forse merito dei farmaci, portati dall'Italia, che avevo ingerito prima.

Racconti da Cuba. Trinidad. Iris la Mirandolina.

Racconti da Cuba. Trinidad. Iris la Mirandolina.

La Mirandolina di Trinidad si chiama Iris gestisce la casa particular di sua zia.
Le piace dare informazioni; lei sa tutto e non esiste problema che lei non sia in grado di risolvere. Non fa richieste pressanti solo gradisce una maglietta per suo padre e una per suo zio titolare della casa e poi anche una per sua madre (che sia un po' elastica per compensare la differenza di taglia).



Racconti da Cuba. Gite .


Racconti da Cuba. Gite organizzate .

Le gite organizzate passano sempre negli stessi posti.
La segnaletica non esiste per cui non puoi replicare da solo a meno che tu non ci sia già stato.
A Cuba non puoi essere senza una guida cubana.
Se passi in posti diversi da quelli normali sei preso d'assalto da mille richieste dei cubani sempre pronti a farti una pregunta e inevitabilmente ritorni sui tuoi passi.
Poi arrivi al primo ristoro e devi bere un succo, al secondo ti propongono il caffè macinato al momento e non puoi rifiutare per educazione e al terzo un pranzo di carne alla brace.
Alla fine la gita è risultata un pochino cara.




mercoledì 28 febbraio 2018

Racconti da Cuba. I controlli.

Racconti da Cuba. I controlli.



L'organizzazione si sente che è presente in maniera capillare. 
Te ne accorgi subito all'arrivo con il controllo alla dogana Passaporto, moduli di dichiarazione che vengono consegnati, ma non c'è organizzazione nella loro raccolta.
L'organizzazione controlla tutto i trasporti, i grandi alberghi, le gite organizzate le casa particular. 
I controlli hanno un sapore più accentuato del normale perché l'organizzazione attribuisce un numero al turista che il proprietario della casa appone nei sui registri con tanto di firma del turista e controfirma del proprietario. 
Se manca un elemento richiesto l’organizzazione telefona direttamente e si informa.
L'impressione è che tutto sia previsto.
C'è più avventura nella vecchia Europa dove con una buona guida puoi girare da solo senza affidarti all'organizzazione che ti porta dove vuole lei.