lunedì 1 ottobre 2018

Treno da Cremona a Venezia

Egr. direttore
le invio testo di conversazione con bigliettaio ferroviario
D. "Buongiorno vorrei comprare un biglietto ferroviario da Cremona a Venezia: il Cremona parte alle 11:24 e il Brescia parte alle 12:53 può controllarmi il prezzo
R. lei è stato fortunato perché con €20 ha Una offertissima.
D. ottimo cosa costerebbe il biglietto normale
R. circa €40
D. benissimo lo prendo.
R. però siccome è un no Flex se perde la coincidenza a Brescia deve rifare il biglietto.
D. Benissimo è proprio un'occasione. Ma non è un biglietto ferroviario è una lotteria. Speriamo che a Brescia non perdo la coincidenza.
Le chiedo è un sistema consono ad un servizio pubblico di trasporto?
distinti saluti Cesare Fedeli


La bufala
è un sistema eccezionale di marketing sofisticatissimo che invoglia l'utente a prendere dei biglietti scontati.
L'azienda ferroviaria contando sui ritardi che non sono soggetti a sanzione amministrativa né a rimborso potrà richiedere un nuovo biglietto a prezzo intero applicando le sanzioni se il malcapitato non è passato prima alla biglietteria per un nuovo biglietto.
Questo sì che è un marketing che favorirà il turismo in Italia soprattutto piacerà agli stranieri abituati a tariffe ferroviarie più costose.

albergo al Tronchetto favorisce i veneziani

Egr. direttore
con il via libera alla realizzazione di un albergo al Tronchetto la giunta di Venezia favorisce i veneziani che vogliono vivere a Venezia?
Distinti saluti
Cesare Fedeli

La bufala
certo potrebbero prevedere degli affitti calmierati delle stanze di quell'albergo!

Fondaco dei Tedeschi

egregio direttore
io a Venezia per cambiare 5 imposte ho dovuto fare una pratica con l'architetto alla Soprintendenza e ho aspettato qualche mese
Per ampliare un bagno e renderlo più largo di 50 cm ho fatto una pratica alla Soprintendenza col comune interessato che ha dato parere positivo (salvo presentare i disegni della facciata che praticamente neanche si vedeva da l'interno del bagno) . Poi sono andato a vedere il Fondaco dei Tedeschi: non c'è una porta, non c'è un infisso che sia identico all'originale anzi gli infissi sono in ferro? le porte sono in ferro brutte secondo me per la tradizione veneziana.
Penso che in termini di tempo il progetto sei andato molto più velocemente del mio .
Mi chiedo se io sono uno che rispetta le regole o sono solo un imbecille.
Decisamente sono un imbecille perché l'appartamento lo ho poi affittato ad un Veneziano.
distinti saluti
Cesare Fedeli

LA bufala
è così che la Spagna ha un flusso turistico superiore a quello Della nostra bella Italia.
Burocrazia che impedisce ogni iniziativa e favorisce la speculazione fata dai grandi gruppi che non hanno il coraggio di contrastare e tassazione folle per i piccoli e lieve per le multinazionali che portano gli utili nei paradisi fiscali( ce ne sono anche in Europa).

centri storici e alberghi 5 stelle

Egregio direttore
oggi scopriamo che i veri nemici dei centri storici sono coloro che fanno affitto turistico.
GLi amministratori che hanno consentito la trasformazione delle parti principali dei centri storici in alberghi a 5 stelle sono invece i salvatori dei cittadini che volevano abitarci.
La gente affitta perché non ha lavoro e cerca di mettere a reddito degli appartamenti che altrimenti dovrebbero essere venduti a turisti facoltosi che vengono da tutto il mondo.
Non si è capito che per i piccoli investitori le entrate non pagano le spese.
Solo quelli che possono fare investimenti di decine di milioni di euro sono i benvenuti pensando che il lusso porti al ricchezza.
Sono le multinazionali che fanno alberghi 5 stelle da € 5000 a notte e che poi pagano stipendi favolosi ai dipendenti consentendo di vivere nei centri storici?
Distinti saluti
Cesare Fedeli

LA bufala
c'è da chiedersi se chi amministra e partorisce queste politiche compri personalmente appartamenti nei centri storici per affittarli ai residenti.

Dirigenti minacciato

Egregio direttore tutta Italia si è scandalizzata per le parole di Casalino nei confronti di dirigenti del mef.
Ma è consuetudine che negli enti locali nei ministeri chi non ha protezioni faccia il somaro da soma con un basso inquadramento mentre gli altri vadano in giro a far convegni con contratti quinquennali aventi retribuzioni molto molto interessanti.
Molti sono stati costretti ad andarsene se avevano paura di un avviso di garanzia o non avevano un comportamento servile.
Mi piacerebbe che la dirigenza sia valutata in Base a quello che fa e soprattutto che i controlli siano effettuati da chi ha la funzione almeno pari a chi viene controllato.
Distinti saluti
Cesare Fedeli

La bufala
agli onori della cronaca arrivano solo i dirigenti doc per gli altri ci sono sorrisi di scherno perché un dirigente pubblico nell'immaginario collettivo è uno che ruba la pagnotta!
D'altronde con al privatizzazione del pubblico impiego i dirigenti vengono nominati con contratti quinquennali e chi non è gradito non è riconfermato e spesso è costretto ad andarsene o è messo in un cantuccio.
Lo sanno tutti ma nessuno ne parla!