domenica 3 marzo 2019

Candidato segreteria PD Zingaretti programma

Candidato segreteria PD Zingaretti programma

Zingaretti può definirsi l’anti Renzi,
Nel suo appello agli elettori, Nicola Zingaretti parla della necessità di voltare pagina promettendo di dar vita ad un centrosinistra che abbia di nuovo al centro le persone. Giustizia sociale, sviluppo sostenibile, futuro del pianeta e naturalmente contrapposizione all’attuale governo “per ridare una speranza a un Paese oggi ostaggio dell’odio, del rancore e dell’incapacità. Per tale motivo, Zingaretti invita a “superare le divisioni e ritrovare l’entusiasmo” con cui il Pd è nato.
Se Zingaretti non indicherà delle priorità all’elettorato cercando invece di continuare a rappresentare gli interessi di tutti (anche quelli di categorie contrapposte), senza indicare delle priorità, finirà per non fare gli interessi di nessuno e, prima di tutto, finirà per dare l’idea di non avere a cuore prima di tutto gli interessi di quelle categorie che un partito socialista dovrebbe rappresentare. Un aspetto da non trascurare per chi vuole tracciare una linea con il passato, compreso quello renziano.
Medicinadonna.com

venerdì 1 marzo 2019

Membri del Parlamento europeo - Italia Circoscrizione II - Nord ovest GIOVANNI TOTI

Membri del Parlamento europeo - Italia Circoscrizione II - Nord ovest
GIOVANNI TOTI PPE - Forza Italia giovanni.toti@europarl.europa.eu (BXL) +32(0)2 28 45219 (STR) +33(0)3 88 1 75219 Membro Titolare: • Commissione per la cultura e l’istruzione (CULT) • Delegazione alla commissione di cooperazione parlamentare UERussia Membro Sostituto: • Commissione giuridica (JURI) • Delegazione all’Assemblea parlamentare paritetica ACP-UE
europarl.europa.eu

Il 31 maggio vince le elezioni con il 34,44% pari a 226 710 voti, contro il 27,84% di Raffaella Paita del Partito Democratico. La sua coalizione ottiene 16 sui 31 seggi in palio. La proclamazione ufficiale come presidente avviene l'11 giugno. Quindi si dimette da europarlamentare per incompatibilità con il suo nuovo ruolo di presidente regionale.

acquirente ha diritto all’ecobonus

L’acquirente ha diritto all’ecobonus anche se il contributo non è ancora prenotabile. La prenotazione è un adempimento a carico del venditore, che è comunque tenuto a inserire il bonus nel contratto, sottraendone l’importo al prezzo di listino (a prescindere da eventuali sconti commerciali).

Dunque, il contributo statale viene anticipato dal venditore al cliente. A prescindere sia dalla prenotazione del bonus sia dal fatto che essa venga poi correttamente confermata secondo la procedura che sta per essere stabilita dal decreto interministeriale attuativo.

ecobonus ritardi e incertezze rischiano di bloccare il mercato

La risoluzione con le prime indicazioni relative all'imposta sui veicoli e sulle detrazioni fiscali per l'installazione dei punti di ricarica e la rottamazione di mezzi ad alte emissioni di CO2 è stata pubblicata ieri dall'Agenzia delle Entrate e va ora messa in pratica.

"Auspichiamo un avvio nei tempi prestabiliti, perché ritardi e incertezze rischiano di bloccare il mercato e di rendere meno efficace una misura che si annuncia positiva", commenta Andrea Dell'Orto, presidente di Confindustria Ancma, l'Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori. Ma non mancano le proteste. Per le associazioni di categoria, Unrae, Federauto e Anfia, "le incertezze stanno già determinando ripercussioni sul mercato e sull'operatività delle imprese". E il presidente di Federmeccanica, Alberto Dal Poz avverte: "Ci facciamo del male". Secondo Dal Poz, infatti, tali misure incideranno negativamente sul mercato con l'introduzione di "una fastidiosa tassa, che agevola le vetture fatte in Cina o negli Stati Uniti e penalizza quelle fatte in Italia" e agevolazioni alla mobilità elettrica che non avranno un impatto positivo sull'industria italiana ed europea in quanto "solo una piccolissima parte delle batterie è prodotta in Europa".



egr. direttore

la buona politica è fatta di competenti che decidono in fretta considerando come le loro decisioni incidono sul mercato e sui consumatori.
Peccato che gli amministratori li scelgono i cittadini sulla base di non si sa quali presupposti.
distinti saluti
Cesare Fedeli

crollano gli investimenti nell'edilizia


ECONOMIA

AGI > Economia
Allarme Ance: crollano gli investimenti nell'edilizia, persi 620.000 posti di lavoro
27 febbraio 2019,11:55
ance edilizia investimenti
EDILIZIA
"Negli ultimi undici anni l’Italia ha perso 69 miliardi di investimenti in costruzioni (-35,1%). Nessun altro Paese al mondo ha fatto peggio". Sono i dati diffusi dall'Ance, associazione nazionale costruttori edili, nell'osservatorio congiunturale sull’industria delle costruzioni. "Sono 620.000 i posti di lavoro persi nell’edilizia dall’inizio della crisi", aggiunge l'ance, "un’emorragia che non si arresta. Anche nei primi 9 mesi del 2018, infatti, le Casse edili evidenziano una diminuzione dello 0,3% dei lavoratori iscritti e dello 0,9% del numero di ore lavorate. Una dinamica in linea con quanto evidenziato dall’Istat che, nello stesso periodo, segnala una riduzione dell’1,5% nel numero di occupati". Sempre più "drammatica" la situazione delle imprese: dal 2008 sono 120.000 quelle che hanno chiuso i battenti.
L'Ance dettaglia poi la minor spesa in investimenti: "tra il 2008 e il 2018: -36 miliardi nelle nuove costruzioni residenziali, vale a dire -66,1% -15 miliardi in costruzioni non residenziali private (-27,3%) -26 miliardi in opere pubbliche, pari al 54% dell'intero mercato Unico comparto positivo è stato quello della manutenzione abitativa con +8 miliardi di investimenti (+20,9%)". agi.it


la bufala
chi investe in edilizia è considerato un contribuente al sole soggetto a controlli burocratici, portati da organi diversi a volte in contrasto fra di loro, e facile accertamento fiscale con pressione che tende ad eliminare il guadagno.