sabato 9 febbraio 2013

Rottamare. Chi non si riesce a rottamare sono i politici

Rottamare. Chi non si riesce a rottamare sono i politici.
La società moderna è impostata sulla necessità di consumare per consentire alle imprese di produrre  e quindi di realizzare col lavoro la piena occupazione.
Produrre comporta una concorrenza feroce e controllo dei mercati.
La produzione è diventata così economica che non conviene più riparare anzi il bene è costruito per durare poco così si può produrre di più per sostituirlo creando discariche infinite.
Queste logica si riflette anche sugli uomini e gli animali.
Il lavoratore è spremuto e poi cassaintegrato.
Gli animali sono allevati sempre più intensivamente e poi macellati.
I terreni sono coltivati sempre più intensivamente e poi quando le coltivazioni non rendono più sono lasciati incolti.
L'unica categoria che resiste alla rottamazione generale è la politica.
I politici sono sempre i soliti e al massimo cambiano casacca.
I parlamentari diventano consiglieri regionali.
I consigliere comunali diventano regionali.
Se sono trombati non c'è pericolo la presidenza di una municipalizzata si trova sempre o basta crearla.

venerdì 8 febbraio 2013

La truffa di chi paga un prezzo maggiore di quello richiesto e ne vuole indietro un parte per spese


La truffa di chi paga un prezzo maggiore di quello richiesto e ne vuole indietro un parte per spese

Abbiamo messo in vendita un piano forte su internet.
Un giorno riceviamo una e-mail in inglese dove un potenziale cliente si informa sullo stato del pianoo e ne chiede il prezzo. Rispondiamo esponendo i dati ed il nostro prezzo.
L'acquirente si trova in Polonia per lavoro, ma vorrebbe spedire il pino negli USA per cui chiede l'ultimo prezzo dell'auto.
Glielo diamo. In risposta riceviamo l'accettazione del prezzo (4300 euro senza ulteriori discussioni), ma con la richiesta dei dati personali per poterci inviare un assegno nominale. Nella stessa mail ci viene chiesto di incassare una somma più alta (3200 euro) da girare all'agente addetto al trasporto  quale compenso delle sue spese. Totale dell'assegno 7500 euro.
Se la somma é coperta si incassa, MA ... potrebbe passare anche un anno e mezzo che la banca erogatrice della somma a copertura dell'assegno avrebbe il diritto di reclamare la somma se ci fosse qualcosa di anomalo: la firma era di persona non autorizzata, ditta fallita, ...
Insomma la copertura perfetta per chi vuole truffare.
Quindi la tua banca a fronte di una richiesta del genere ha la facoltà di prelevare la somma reclamata anche senza il consenso dell'intestatario del conto. 
Attenzione questa truffa è sempre più frequente e naturalmente i truffatori sono destinati ad essere impuniti.

Edilizia. Cambiare destinazione conviene?

Edilizia. Cambiare destinazione conviene?
C'è convenienza cambiare la destinazione di un appartamento in ufficio?
Il calcolo è molto semplice prima bisogna vedere  se il mutamento avviene con opere o senza opere e calcolare quanto le stesse incidono oltre i contributi edilizi. Oltre alle spese relative al tecnico incaricato della pratica.
E' evidente che un ufficio richiederà l'aria condizionata ed è un costo da aggiungere.
Secondo occorre vedere di quanto aumenta la rendita catastale che costringe il proprietario al pagamento in misura più consistente di questa patrimoniale non detraibile.
Terzo occorre considerare che l'affitto a società non comporta la possibilità di utilizzare la cedolare secca sugli affitti.
Quarto e non ultimo la minacciata riforma del catasto si abbatterà sicuramente ad aumentare le rendita degli esercizi commerciali.
Nei piccoli centri investire si può solo in perdita!


martedì 5 febbraio 2013

Rimborso IMU

Rimborso IMU
La procedura di rimborso IMU auspicata da alcuni comporta alcuni problemi.
I comuni di norma richiedono una dichiarazione dell'istante che comprovi il pagamento eseguito e che accerti che quanto richiesto sia legittimo.
Il responsabile del procedimento deve quindi attraverso una reversale disporre il pagamento assumendosene la relativa responsabilità amministrativa e contabile.
Una procedura  comporta come costi, in termini di accertamento, non meno che un venti per cento di quello che si deve rimborsare oltre i ragionevoli eterni tempi burocratici.

giovedì 31 gennaio 2013

Commissione europea Ritiro definitivo dei pesticidi che uccidono le api


Ciao,
In tutto il mondo le api stanno morendo, e per questo la catena alimentare e la biodiversità sono minacciate. Tra le cause di questa morìa vi sono i pesticidi tossici che indeboliscono il sistema immunitario delle api. Tra due giorni l’Europa potrà decidere se vietare i pesticidi responsabili della preoccupante mortalità dei preziosi insetti.

L’Agenzia europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha pubblicato un parere che condanna i pesticidi contenenti nicotinoidi mettendo in evidenza i rischi che comportano per la vita delle api.

Il 31 gennaio la Commissione europea deve deliberare sull’eventuale ritiro definitivo dei pesticidi contenenti nicotinoidi.
Abbiamo solo un paio di giorni per chiedere all'Unione europea di vietare questi pericolosi pesticidi. Aiutaci firmando la petizione.

Sotto la pressione dei produttori di pesticidi la Commissione europea potrebbe decidere di non seguire la raccomandazione dell’EFSA e non agire in maniera risoluta. Impediscilo.


Unione Nazionale Associazioni Apicoltori Italiani via Change.org