martedì 14 maggio 2013

Espropriazione per pubblica utilità. Delibera di apposizione del vincolo espropriativo .


1.      Delibera di apposizione del vincolo espropriativo .


Consiglio comunale
Deliberazione n. .. del….

Oggetto: realizzazione di  variante parziale al prg per l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio. Approvazione.

L’anno………… addì……….. nella Residenza Municipale, previa convocazione con avvisi scritti, tempestivamente notificati, si è riunito il Consiglio Comunale.
All’inizio della trattazione dell’argomento in oggetto, in seduta pubblica, risultano presenti
…………….. e assenti ………….
e pertanto complessivamente presenti la maggioranza dei componenti del Consiglio.
Presiede il Sindaco
Partecipa alla seduta il Segretario Comunale.
La seduta è legale.
Fungono da scrutatori i Consiglieri signori:……………….
L’Assessore relaziona sulla proposta di deliberazione finalizzata all’adeguamento urbanistico di
un’area con conseguente apposizione del vincolo preordinato all’esproprio.
L’area individuata è ubicata in …..attribuita dal vigente p.r.g. destinazione urbanistica “c” completamento.
La variante parziale al p.r.g. si rende necessaria per trasformare il sito in zona per servizi “F” – Area per attrezzature di interesse comune.
Nella contestualità della variante viene inoltre apposto il vincolo preordinato all’esproprio, che consente al comune di attivare correttamente le procedure per l’acquisizione dell’area e la realizzazione dell’intervento.
Nel rispetto della procedura prevista, è intervenuta l’adozione della variante con deliberazione del Consiglio Comunale, sono state espletate le formalità di pubblicazione e di deposito, è decorso il termine per la presentazione delle osservazioni ed è ora possibile procedere all’approvazione.
La normativa che disciplina la variante sotto il profilo urbanistico è costituita dall’art……….. della l.r. , mentre il d.p.r. 327/2001 costituisce riferimento per gli aspetti legati all’espropriazione, apposizione vincolo preordinato all’esproprio e dichiarazione di pubblica utilità.
Proposta di deliberazione
premesso che:
- la variante in proposta di approvazione è stata attivata in quanto la Municipalizzata ha
inserito nella pianificazione degli interventi a favore del territorio che comporta la
realizzazione di un nuovo impianto di interesse pubblico .
- la soluzione progettuale identificata dalla Municipalizzata prevede la realizzazione dell’opera su aree di proprietà privata, catastalmente individuate al Foglio .. Particella…., ed occorre
pertanto sottoporre i beni coinvolti dalla realizzazione dell’opera al vincolo preordinato
all’esproprio;
- con deliberazione consigliare … è stata adottata la variante parziale al p.r.g. per trasformare l’area destinata ad  un nuovo impianto di interesse pubblico da zona “c” a zona “F” Area per attrezzature di interesse comune, con contestuale apposizione del vincolo preordinato all’esproprio;
- richiamato l’art.9, comma 1, d.p.r. 327/2001, laddove prevede che “un bene è sottoposto al
vincolo preordinato all’esproprio quando diventa efficace l’atto di approvazione del piano
urbanistico generale ovvero una sua variante, che prevede la realizzazione di un’opera pubblica o di
pubblica utilità”;
visti
gli elaborati di progetto preliminare redatti dal…………………, pervenuti in data…. e tra questi quelli da ritenersi significativi ai fini della rappresentazione grafica della variante urbanistica di seguito indicati:
Relazione generale illustrativa
Elenco Ditte
Variante al p.r.g. (Stato Attuale-Stato Futuro-Stato Comparativo
Planimetrie generali d’inquadramento
gli artt. 11, comma 1, lett.a) del d.p.r. n.327/2001 e art.7 della l. 241/1990 in ordine alle procedure da rispettare in fase di sottoposizione del bene al vincolo preordinato all’esproprio, a garanzia della compartecipazione degli interessati e della trasparenza dell’attività amministrativa;
accertato che:
- con lettera ……… è stato notificato alla proprietà catastale dell’area interessata dalla modifica delle previsioni urbanistiche, l’avvio del procedimento per l’adozione della variante urbanistica comportante l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio;
- risulta garantito il rispetto dei termini dell’avviso di avvio del procedimento stabiliti dall’art.11, comma 1, d.p.r. 327/2001;
- non sono pervenute osservazioni pervenute entro i termini di cui all’art.11, comma 2, d.p.r. 327/2001;
- la suddetta variante è stata depositata a disposizione del pubblico presso la Segreteria del Comune per la durata di dieci giorni a partire dal …. e presso la Segreteria della Provincia a partire dal …..
- dell'avvenuto deposito è stata data notizia mediante avviso pubblicato all'Albo del Comune e
della Provincia e con manifesti diffusi sul territorio comunale ;
- il consiglio comunale entro …… giorni dalla scadenza del termine stabilito per la presentazione delle osservazioni, approva la variante apportando le eventuali modifiche conseguenti all'accoglimento delle osservazioni pertinenti;
- che entro i termini suesposti non sono pervenute osservazioni;
- che la variante urbanistica, come rappresentata negli elaborati di cui sopra, è meritevole di approvazione;
- visti:
- preso atto dei pareri riportati in calce, espressi sulla presente proposta di deliberazione ai sensi
dell'art. 49, d. lg. 267/2000;
si propone
1. di approvare la variante parziale al p.r.g.;
2. di dichiarare che l’approvazione della variante parziale al p.r.g. - ad oggetto del
presente provvedimento - istituisce vincolo preordinato all’esproprio, ai sensi dell’art. 9, d.p.r. 327/2001, per l’area interessata dall’esecuzione dell’opera;
3. di demandare al responsabile del servizio sviluppo territoriale gli adempimenti
conseguenti all’approvazione della presente deliberazione;
4. di dichiarare con separata votazione la presente deliberazione immediatamente eseguibile.
- Ai sensi dell’art. 49 del d. lg. n.267/2000 si esprime parere favorevole in ordine alla sola regolarità tecnica
Il Responsabile del Servizio Sviluppo Territoriale……………
Il Presidente dichiara aperta la discussione sulla proposta di deliberazione iscritta al punto ….dell’ordine del giorno.
Nessun altro avendo chiesto di parlare, il Presidente pone in votazione, per alzata di mano, la proposta.
Con l’assistenza degli Scrutatori si accerta il seguente risultato:
Presenti …………..
Voti favorevoli ……………
Il Presidente proclama l’esito della votazione. La proposta di deliberazione è approvata.
Successivamente, il Presidente pone in votazione, per alzata di mano, la dichiarazione di immediata
eseguibilità della deliberazione.
Con l’assistenza degli Scrutatori si accerta il seguente risultato:
Presenti
Voti favorevoli
Il Presidente proclama l’esito della votazione, per cui la deliberazione è dichiarata immediatamente
eseguibile.
Il presente verbale viene letto, approvato e sottoscritto come segue.
Il presidente……………..
Il segretario………..

Referto di pubblicazione, art.. 124 d.lg. 267/2000.
Certifico io sottoscritto che copia della presente delibera è stata affissa all’albo comunale per la pubblicazione di 15 giorni consecutivi dal ..
Addì ………………………….
Il funzionario incaricato…………….

Certificato di esecutività, art. 134, d.lg. 267/2000.
Si certifica che la presente deliberazione è stata pubblicata nelle forme di legge all’Albo Pretorio del Comune ed è divenuta esecutiva ai sensi del 3° comma dell’ art. 134 del d. lg. 267/2000 il
Lì                    
 Il funzionario incaricato …………

sabato 11 maggio 2013

Informazione. Quali notizie? Legge elettorale e poi....

Informazione. Quali notizie? Legge elettorale e poi....
Se fossi un editore sarei preoccupato per la qualità delle notizie.
Continuando a parlare di riforma della legge elettorale, riforma costituzionale, sforamenti di bilancio i lettori si stancheranno di leggere notizie inutili che non aiutano il lettore in cerca di chi è in grado di risolvere i problemi.
E' inutile sentire le continue ciance  chi sta mandando allo sfascio il paese.
Parli chi ha proposte serie e se racconta bufale la stampa lo faccia notare.

Ministero dell'Economia. Obiettivo. Tutelare investimenti in Italia


Vorrei comperare un appartamento di vacanze al mare.
Ma...
Non si sa quanto incidono le tasse!
Non si sa se aumenteranno!
va bene ancdrò all'estero in paesi a basso costo. Starò meglio e avrò meno problemi.
Un ringraziamento al Ministro dell'Economia per aver tutelato l'attività economica nel nostro paese.
Nicola Centofanti

Lions Club Stradivari Cremona. Charter night 10 giugno 2003

Lion Club Stradivari Cremona. Charter night 10 giugno 2003
La charter night coincide con la chiusura dell'anno lionistico ed è quindi momento di bilanci e di arrivederci. Quest'anno ancora una volta abbiamo cercato col consiglio di interpretare e dare  attuazione agli scopi dei lions. Al fine di unire i club con i vincoli dell'amicizia e del cameratismo abbiamo favorito gli intermiteeting con gli amici Salvatore Dattilo, Gabrele Centi, Anna Maramotti, Mario Modafferi e con i club della bassa bresciana per raccogliere contributi a favore delle Associazioni Giorgio Conti e Raggiungere e per favorire la costruzione della città della Gioia in Tanzania oltre al nostro service a favore dei Donatori del Tempo libero di Cremona.
Abbiamo incontrato vari ospiti eccellenti fra cui il nostro socio Nini Verga che ci ha parlato di Sort e il Prof. Iannaccone Pazzi che ci ha illustrato le problematiche della globalizzazione.
Abbiamo ricordato i nostri amici scomparsi leggendo le poesie di Bernardo Ferrari.
Abbiamo premiato con il Violino d'Argento Franca Baratti, generosa artista cremonese, che ci ha voluto omaggiare di una sua delicata stampa.
Un applauso ai soci che ci hanno seguito in un anno di attività.
Nicola Centofanti

giovedì 2 maggio 2013

La Repubblica tutela la proprietà


La Repubblica tutela la proprietà
Cosa succederà quando i piccoli proprietari dovranno vendere la loro abitazione soffocati da tasse spese di manutenzione e spese per servizi nel mentre diventa difficile realizzare un reddito da lavoro .
Nel frattempo La politica discute su falsi problemi ( forse crea del fumo per nascondere l’arrosto) mentre  quello non prende provvedimenti su quello vero .
Si devono tagliare costi e stipendi di una casta che si prende tutto e lascia neppure le briciole ai poveri Lazzari.