venerdì 23 maggio 2014

Tassazione 2014 immobili situati all’estero

Per dichiarare il valore degli immobili situati all’estero il contribuente deve compilare, dal 2014, il quadro RW.
Una innovazione di cui non si capiscono gli effetti pratici e che appare in palese contrasto col principio fissato dal codice di comportamento dei dipendenti pubblici, d.p.r.62/2013.
L'obiettivo del codice è quello di dare certezze amministrative al contribuente non quello di complicare gli adempimenti burocratici attraverso variazioni delle procedure  se esse non hanno giustificazioni che qui sinceramente non si vedono.
MA chi controllerà i redattori delle istruzioni alle dichiarazioni dei redditi?
Precedentemente i dati andavano riportati nella la Sezione XV A del quadro RM del modello Unico Persone fisiche, indicando il controvalore in euro degli importi in valuta, calcolato in base all’apposito provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate. 

giovedì 22 maggio 2014

Cesare Augusto o Caligola.


Cesare Augusto o Caligola.
A chi servono tutte queste leggi che stanno mandato alla rovina il paese?
Imposte che cambiano nome per aumentare la pressione fiscale , normative che invocano comportamenti anticorruttivi che si rivolgono a chi atti di corruzione non commette (mentre i veri ladroni di stato sono indispensabili agli equilibri sono osannati dai sostenitori e difesi a spada tratta dalle istituzioni aumentano incombenze) ?
Per non arrivare  a crisi complottiste c’è da dire che chi ne trae vantaggio è il legislatore e ai suoi fidi dirigenti che in tempi di crisi dove la gente piange per arrivare a fine mese si aumentano gli stipendi e minacciano scioperi.
A tal punto che serve la democrazia a nominare rappresentanti ( spesso nominati dall’alto da partiti che non fanno da anni le una assemblee degli iscritti) che hanno mandato il paese alla rovina e che litigano su tutto invece di affrontare unitariamente i problemi.
Chi pensa alla disoccupazione giovanile, ai proprietari di prima casa che devono vendere sopraffati da tasse e spese di manutenzione, alle imprese che devono chiudere vessaste dalla concorrenza mondiale che non riescono a sostenere e da un fisco complicato e vorace che non ti fa capire quanto costa la pressione tributaria?
Almeno di fosse un Savonarola a fustigare questi cattivi costumi!
Forse un Cesare Augusto illuminato non ci starebbe male!

Speriamo , invece, che non arrivi Caligola!

Redditometro

Buongiorno
Avevo una duplice attività professionale con i redditi dei entrambe superavo i limiti posti dal redditometro.Il fisco mi ha chiesto spiegazioni ritenendo che dovevo superarle per entrambe.
Non avendo voglia di rischiare accertamenti cinque anni dopo la denuncia presentata ho chiuso una attività.
Ora mi chiedo come incidono sul reddito da dichiarare i compensi milionari in euro di manager e amministratori?
Il redditometro vale solo per i contribuenti con i redditi più modesti?
I migliori saluti
DF

risposta
l'elusione di imposta a volte viene favorita da norme appositamente confezionate

Unico 2014

Unico 2014
Con dovizia di particolari in sole 109 pagine oltre i modelli, il modello Unico 2014 spiega al contribuente onesto(sostanzialmente) come denunciare i propri redditi assoggettandolo a dure sanzioni . Si tratta ovviamente di redditi che risultano da fatture, da contratti registrati da redditi da lavoro dipendente o da pensione.
Una domanda ma per chi non denuncia nulla per le ditte in nero totale che non pagano né tasse né previdenza?
La denuncia si presenta dal 1 maggio , ma i modelli in distribuzione presso gli uffici pubblici sono arrivati il 15.
La denuncia non si può inoltrare se non in via telematica, ma il programma non c’è.
Sta recependo le importanti modifiche introdotte come quella di indicare nella denuncia redditi fabbricati la rendita catastale invece che la rendita catastale aggiornata con 5%. Effetti pratici nulli ma effetti indotti notevoli come la modifica del programma che sicuramente sarà messa in conto al contribuente.
Quando arriverà non si sa.
Compito del responsabile anti corruzione e trasparenza è vigilare che i dipendenti pubblici forniscono all’utente ogni supporto per lo svolgimento delle pratiche.
Il ritardo nella predisposizione del programma che impedisce la presentazione delle denunce è già fatto estremamente grave e sanzionabile!
 Gli uffici informazioni non le danno e ti inviano al Caf .

Tutto ciò è per legge sanzionabile DPR. 62/20013 fino al licenziamento disciplinare, ma chi custodirà i custodi. 

mercoledì 21 maggio 2014

Codice comportamento dei dipendenti pubblici d.p.r. 62/2013

FV
Domanda
Mi sono recato all’ufficio imposte per informazioni sulla registrazione di un contratto di locazione.
Mi hanno mandato al caf che pazientemente mi ha fissato un appuntamento alcuni giorni dopo perché erano molto occupati.
Il funzionario ha preso nota e mi ha fissato un ulteriore appuntamento coll’addetto che mi chiamerà,
E’ molto difficile pagare le tasse.
Chissà cosa gli fanno  a chi non paga.
Che fare

Risposta

Il Decreto del Presidente della Repubblica 16/04/2013 n. 62, G.U. 04/06/2013 n. 129
 Regolamento recante codice di comportamento dei dipendenti pubblici che si applica anche a chi collabora con la p.a. all’Articolo 12 Rapporti con il pubblico recita:

Il dipendente fornisce le spiegazioni che gli siano richieste in ordine al comportamento proprio e di altri dipendenti dell'ufficio dei quali ha la responsabilita' od il coordinamento.
Nelle operazioni da svolgersi e nella trattazione delle pratiche il dipendente rispetta, salvo diverse esigenze di servizio o diverso ordine di priorita' stabilito dall'amministrazione, l'ordine cronologico e non rifiuta prestazioni a cui sia tenuto con motivazioni generiche.
Il dipendente rispetta gli appuntamenti con i cittadini e risponde senza ritardo ai loro reclami

L’ Articolo 16 Responsabilita' conseguente alla violazione dei doveri del codice

1. La violazione degli obblighi previsti dal presente Codice integra comportamenti contrari ai doveri d'ufficio. Ferme restando le ipotesi in cui la violazione delle disposizioni contenute nel presente Codice, nonche' dei doveri e degli obblighi previsti dal piano di prevenzione della corruzione, da' luogo anche a responsabilita' penale, civile, amministrativa o contabile del pubblico dipendente, essa e' fonte di responsabilita' disciplinare accertata all'esito del procedimento disciplinare, nel rispetto dei principi di gradualita' e proporzionalita' delle sanzioni.
Le sanzioni applicabili sono quelle previste dalla legge, dai regolamenti e dai contratti collettivi, incluse quelle espulsive che possono essere applicate esclusivamente nei casi, da valutare in relazione alla gravita',