Blog su temi di diritto amministrativo e approfondimenti di fatti del nostro tempo, ideato dall'avv. Nicola Centofanti e portato avanti dal figlio dott. Paolo Centofanti
giovedì 21 novembre 2019
Parlamento europeo equipara nazismo e comunismo.
La risoluzione è stata approvata il 19 settembre dal Parlamento europeo ma la polemica è cresciuta con il passare delle ore, soprattutto attraverso i social. Perché - in diversi passaggi - il testo equipara nazismo e comunismo. E perché a votarlo è stato anche, con alcune eccezioni, il Partito democratico (insieme al gruppo dei Socialisti e democratici di cui è membro). Oltre al Ppe, in cui c'è anche Forza Italia, ai convervatori (con Fratelli d'Italia) e al gruppo Identità e democrazia, di cui fa parte la Lega.repubblica.it
Quanto è importante l’istruzione superiore?
Quanto è importante l’istruzione superiore?
Molti di quelli che si iscrivono all’università sperano di
ottenere una laurea che garantisca loro un lavoro sicuro e ben rimunerato.
Negli Stati Uniti, però, alcuni rapporti governativi mostrano che solo un
quarto di quelli che vanno al college si laureano entro sei anni: una
percentuale tristemente bassa. Ma anche per chi arriva alla laurea, in che
misura questo traguardo si trasforma in un buon lavoro? Notate cosa dicono
alcuni studi recenti.
“Laurearsi ad Harvard o alla Duke non significa
automaticamente trovare un lavoro migliore o avere uno stipendio più alto.
. . . Le aziende non sanno molto dei giovani che aspirano ad essere
assunti. Un diploma prestigioso (come una laurea alla Ivy League) può fare una
certa impressione, ma alla fine quello che conta è ciò che uno sa o non sa
fare”. — Newsweek, 1° novembre 1999.
“Anche se è vero che oggi un lavoro medio richiede più
preparazione che in passato, . . . il requisito necessario è
conoscere bene le nozioni che si imparano alle scuole superiori: essere in
grado di leggere, scrivere e fare calcoli come chi è al nono anno di scuola,
. . . non come chi è all’università. Gli studenti che vogliono
trovare un buon lavoro non devono necessariamente andare all’università, ma di
sicuro devono impegnarsi alle superiori”. — American Educator, primavera
2004.
“Molte università non sono affatto al passo con la realtà e
non preparano gli studenti ad affrontare il mondo del lavoro dopo la laurea. Le
scuole professionali . . . registrano un improvviso aumento di
popolarità. Le iscrizioni sono aumentate del 48 per cento tra il 1996 e il
2000. . . . Contemporaneamente la laurea al college, che costa tanto
sia in termini economici che di tempo, non è mai valsa così poco”. — Time, 24 gennaio
2005.
“Le previsioni per il 2005 del Dipartimento del Lavoro degli
Stati Uniti sono davvero preoccupanti: almeno un terzo di chi completa il
college non troverà un impiego consono alla propria laurea”. — The
Futurist, luglio/agosto 2000.
Considerando questi dati, sempre più educatori si chiedono
quanto sia importante l’istruzione superiore oggi. “Stiamo preparando le
persone per il futuro sbagliato”, dice con rammarico uno degli studi
summenzionati. (The Futurist) Per contro, notate cosa dice la Bibbia riguardo a
Dio: “Io, Geova, sono il tuo Dio, Colui che ti insegna per il tuo beneficio,
Colui che ti fa calcare la via per la quale devi camminare. Oh se tu realmente
prestassi attenzione ai miei comandamenti! Allora la tua pace diverrebbe
proprio come un fiume, e la tua giustizia come le onde del mare”. — Isaia 48:17, 18. Jworg.it
mercoledì 20 novembre 2019
Conte pronto al veto Fondo Salva-Stati
Conte pronto al veto sulla riforma del Fondo Salva-Stati HuffPost.
Una manovra lacrime e sangue in Europa, mentre il governo promette di salvare l'Ilva, salvare l'Alitalia, contributi agli alluvionati e aumenti contrattuali.
Perché i giornali non ci raccontano tutto su queste notizie, ma solo gossip.
martedì 19 novembre 2019
Il bilancio in corso di approvazione in Parlamento non aumenta le tasse.
Il bilancio in corso di approvazione in Parlamento non aumenta le tasse.
In un paese con un livello di tassazione oltre il 41% dovrebbe essere al più una non notizia, non una buona notizia. In un paese nel quale la produttività non conosce incrementi da un ventennio, con una crescita stagnante, la buona notizia sarebbe tornare a crescere, non che la pressione fiscale non aumenti.
In un altro paese, non sarebbe una buona notizia nemmeno che per la sesta volta consecutiva il bilancio non rispetta le prescrizioni costituzionali. Per consentire il margine di spesa necessario, infatti, il governo ha chiesto l'autorizzazione a rimodulare il sentiero di avvicinamento all'obiettivo di medio termine senza che, anche quest'anno, si possa raggiungere quell'equilibrio fra entrate e uscite prescritto dalla Costituzione. L'obiettivo slitta così al 2022. Per ora.
Secondo la Costituzione, lo scostamento dall'obiettivo dell'equilibrio nel medio termine può essere concesso a maggioranza rafforzata dal Parlamento per grave recessione economica o per eventi straordinari come gravi crisi finanziarie e calamità naturali. In realtà, al di là delle formule apparentemente stringenti, ad oggi si sono invocate condizioni ormai ordinarie dell'economia italiana, come l'intensità della caduta del Pil o il tasso di crescita negativo, o la necessità di non aumentare l'IVA. Insomma, basta che il Parlamento voti, e la prescrizione costituzionale finisce fra parentesi.
Questo esecutivo, in continuità coi precedenti, non prende sul serio gli impegni costituzionali. E così continua a far finta che non esista il problema del debito pubblico. Per come è nata ed è stata scritta la riforma dell'art. 81 sull'equilibrio di bilancio, non occorreva essere pessimisti per prevedere che sarebbe stato un debole argine alla fame di tasse. Tuttavia, approvarlo quasi all'unanimità sembrava essere stato il segnale della consapevolezza che il debito fosse un problema. Una consapevolezza purtroppo spenta prima ancora accendersi.istitutobrunoleoni
lunedì 18 novembre 2019
ci ubriacano di norme
ci ubriacano di norme che cambiano in continuazione e il paese e i nostri figli vanno in rovina...
e poi ci chiedono di essere solidali
e poi ci chiedono di essere solidali