lunedì 17 luglio 2017

Poesie Lampedusa

Lampedusa

Il tempo non ha senso qui.
Il calore del giorno paralizza ogni attività.
La forza del mare mi costringe,
quando l'onda monta, a rimanere in porto.
Resto immobile a scrutare l'orizzonte
 perdendo ogni nozione del tempo,
Sono seduto sulla spiaggia
a guardare il mare.
Sono lì da un minuto da un'ora
da un mese, non lo so.
Ho perso la percezione del tempo.
I pensieri senza tempo non hanno significato.
Le parole senza una dimensione
 perdono il comune nesso logico.
L'immobilità esalta la superbia delle onde
 ed il soffio del vento che scandiscono
 il passare del stagioni..
Musa ammaliatrice non voglio
 sfuggire dalle tue  arti .

Rimaniamo abbracciati fino al tramonto del sogno.

domenica 16 luglio 2017

Immigrati. Cremona

Gli immigrati ospiti delle strutture di accoglienza locali impiegati come volontari per le associazioni cremonesi? Questo l’obiettivo di un progetto promosso dal Cisvol di Cremona, anche a fronte della difficoltà di trovare nuovi volontari. Per conoscere le possibilità, è stato programmato un incontro informativo per le associazioni che desiderano attivarsi per promuovere esperienze di volontariato con i migranti. L’appuntamento, organizzato  in collaborazione con il Forum del Terzo Settore e l’Azienda Sociale del Cremonese, è per giovedì 3 marzo ore 17.45 alla sede Cisvol di Cremona in Via San Bernardo 2.
Il progetto è frutto di un accordo di collaborazione sottoscritto tra Azienda Sociale del Cremonese, Cisvol, Forum provinciale dell’Associazionismo, del Volontariato e della Cooperazione Sociale, Forum del Terzo Settore di Cremona e del Cremonese, Caritas, Cooperativa Nazareth, Cooperativa Sentiero, Provincia di Cremona, Cgil, Cisl Asse del Po e Uil. L’accordo riguarda i migranti inseriti dalla Prefettura di Cremona in alloggi destinati all’accoglienza nel territorio dei Comuni del Distretto di Cremona gestiti dai soggetti del privato sociale individuati nell’ambito di rapporti convenzionali dalla Prefettura stessa. Fortemente sostenuto dal Comune di Cremona, l’accordo prevede lo svolgimento di attività di volontariato da parte dei migranti destinate al raggiungimento di uno scopo sociale o di pubblico interesse, non a fini di lucro, che consentano di acquisire un ruolo attivo, partecipe e che restituiscano loro dignità.
La proposta vuole favorire il processo di integrazione dei migranti all’interno del contesto sociale che li ospita, attraverso lo svolgimento di attività di utilità sociale e pubblico interesse. Durante l’incontro  saranno illustrate le modalità operative necessarie per attivare un progetto di volontariato tenuto conto delle disposizioni contenute nella convenzione. La proposta è valida per le associazioni di Cremona e dei paesi del distretto cremonese.Gli immigrati ospiti delle strutture di accoglienza locali impiegati come volontari per le associazioni cremonesi? Questo l’obiettivo di un progetto promosso dal Cisvol di Cremona, anche a fronte della difficoltà di trovare nuovi volontari. Per conoscere le possibilità, è stato programmato un incontro informativo per le associazioni che desiderano attivarsi per promuovere esperienze di volontariato con i migranti. L’appuntamento, organizzato  in collaborazione con il Forum del Terzo Settore e l’Azienda Sociale del Cremonese, è per giovedì 3 marzo ore 17.45 alla sede Cisvol di Cremona in Via San Bernardo 2.
Il progetto è frutto di un accordo di collaborazione sottoscritto tra Azienda Sociale del Cremonese, Cisvol, Forum provinciale dell’Associazionismo, del Volontariato e della Cooperazione Sociale, Forum del Terzo Settore di Cremona e del Cremonese, Caritas, Cooperativa Nazareth, Cooperativa Sentiero, Provincia di Cremona, Cgil, Cisl Asse del Po e Uil. L’accordo riguarda i migranti inseriti dalla Prefettura di Cremona in alloggi destinati all’accoglienza nel territorio dei Comuni del Distretto di Cremona gestiti dai soggetti del privato sociale individuati nell’ambito di rapporti convenzionali dalla Prefettura stessa. Fortemente sostenuto dal Comune di Cremona, l’accordo prevede lo svolgimento di attività di volontariato da parte dei migranti destinate al raggiungimento di uno scopo sociale o di pubblico interesse, non a fini di lucro, che consentano di acquisire un ruolo attivo, partecipe e che restituiscano loro dignità.
La proposta vuole favorire il processo di integrazione dei migranti all’interno del contesto sociale che li ospita, attraverso lo svolgimento di attività di utilità sociale e pubblico interesse. Durante l’incontro  saranno illustrate le modalità operative necessarie per attivare un progetto di volontariato tenuto conto delle disposizioni contenute nella convenzione. La proposta è valida per le associazioni di Cremona e dei paesi del distretto cremonese.
cremonaoggi.it/2016/03/02/

L’ottimista. Io sarei molto contento se potessi verificare personalmente l’attività dei centri e sul come vivono gli assistiti . Questa integrazione avviene tra pochi intimi, come i bilanci.
Ancora più contento sarei la se la stessa procedura fosse applicata per i giovani senza lavoro o con contratti da fame. cremonaoggi.it/2016/03/02/

CREMONA GAS chiusura contatori. Attenzione

Egr. Avv.
Una ditta inviata dall'ente gestore è venuta per cambiare il contatore del gas.
Hanno deciso che l'impianto aveva delle perdite (Quanto???) e lo hanno chiuso
L'idraulico di mia fiducia intervenuto subito ha chiesto di poter eseguire un intervento di ripristino. Respinta la domanda . Io sono senza gas. Effettuo tutti i controlli di pulizia caldaia, ho tutte le certificazioni ho avuto una ispezione : tutto regolare.
Chi devo ringraziare
I migliori saluti
Nicola Centofanti


Risposta
la legge sul procedimento amministrativo ( applicabile alle municipalizzate) prevede che il responsabile del procedimento deve fare raggiungere lo scopo nel più breve tempo impossibile .
Avviene il contrario.
Forse per darsi importanza o per fare durare più a lungo il lavoro il responsabile attua le vie più dannose all'utente.
Naturalmente non verrà mai sconfessato dal dirigente magari intento in conferenze o convegni troppo occupato per vedere come funzionano i suoi dipendenti

Cremona . Lotta all'inquinamento.

Pochi giorni fa la Giunta di Cremona sembra avesse deliberato di avanzare tre richieste alla “A2A” Spa, proprietaria per oltre il 50% dell’inceneritore di Cremona: a) anche grazie ai buoni risultati raggiunti con la raccolta differenziata dei rifiuti, accelerare di cinque anni, nel 2024 anziché nel 2029, la dismissione dell’impianto di incenerimento di San Rocco; b) l’abbassamento dei limiti di emissione da 10mg/NM3 a 5mg/NM3; c) il controllo annuale dell'efficienza per la classificazione in R1.
Oggi leggiamo, come risultato uscito dalla Conferenza dei servizi in Regione Lombardia, che l’inceneritore continuerà a funzionare fino al 2029. Non solo, mentre con quella premessa ci si  aspettava che il Comune di Cremona in quella sede difendesse quelle sue richieste, veniamo a sapere che ha addirittura votato a favore della decisione approvata. L’Amministrazione non può certo negare che fino a quella data i cremonesi subiranno impotenti sia l’inquinamento dell’aria, sia la mancanza di impegno, non contribuendo all’abbattimento delle emissioni di gas serra, per la mitigazione del cambiamento del clima come l’Accordo di Parigi imporrebbe alle istituzioni pubbliche, quindi alle loro utility.
Impossibile sorvolare però sulla questione delle emissioni inquinanti. Il progetto VIIAS, finanziato dal Ministero della Salute e presentato il 4/6/2015, ci ha informato che la pianura padana è l’area del Paese che registra il 65% della “mortalità attribuibile all'inquinamento atmosferico”, con una stima per il 2020 di circa 18.595 mila “decessi attribuibili” per le sole PM2.5. Numeri che rapportati a Cremona, e sempre soltanto per le PM2.5, significano un morto circa ogni settimana. A proposito invece dell’aspettativa di vita dei suoi abitanti,nella pianura padana si vive 4 mesi in meno rispetto ai dieci della media nazionale (8 mesi in meno rispetto al Centro e 6 in meno rispetto al Sud). Tanto per fare dei confronti: in Italia, giustamente, sono costanti gli appelli alla prudenza nella guida per i fine settimana, perché i dati statistici (Istat) dicono, ad esempio, che nel 2015 le morti per incidenti stradali sono state 3.428. E per quelle morti “attribuibili” che si fa?
Si può quindi sicuramente dire che le ragioni della scelta della utility “A2A” Spa, su cui neppure la holding “Lgh” Spa può fare più qualcosa, sono state solo ed unicamente ragionieristiche, ovvero assolutamente estranee alla tutela della salute dei cittadini. Che delusione quella vendita dell’inceneritore che AEM Spa, 100% di proprietà dell’Amministrazione Comunale, avrebbe potuto impedire. Probabilmente, anche il bottegaio sotto casa mia avrebbe difeso meglio la sua proprietà. Quanto priva di preoccupazione per i cittadini cremonesi e quanto pavida rispetto alle banche quella strategia di rientro dal debito! Già, perché in gioco c’era il controllo di un impianto industriale che minacciava e minaccia la salute dei cittadini cremonesi.
Si sta esagerando? Non proprio, convinti come siamo della qualità scientifica del “Position paper” (Agosto 2015) di “Isde Italia - Medici per l’Ambiente” che dal punto di vista sanitario ha detto cose inquietanti  sull’incenerimento dei rifiuti.
Per il Circolo culturale “AmbienteScienze”
Benito Fiori  (Cremona) welfarenetwork.it/15.7.2017.

Lotta alla corruzione. Quesito




Egregio direttore sei un dirigente della pubblica amministrazione diciamo a 60 anni si fa corrompere quando verrà condannato? Diciamo 3 anni per l'attività istruttoria, 5 anni per il primo grado, altri 5 per il secondo grado e 5 per la Cassazione. Se non interviene una sentenza che cassa con rinvio diciamo che sarà condannato a 78 anni. Nel frattempo resterà nella pubblica Amministrazione? È così che si combatte la corruzione 
distinti saluti 
Cesare Fedeli

Risposta
Le norme servono a tutelare i corrotti!