domenica 1 dicembre 2019

a/simmetrie

a/simmetrie – Associazione italiana per lo studio delle asimmetrie economiche è un’associazione culturale di promozione sociale (a.p.s.), senza fini di lucro, dedicata allo studio delle asimmetrie economiche.
Le asimmetrie vengono analizzate sia nel loro aspetto fattuale (ad esempio, come relazioni fra soggetti aventi diverso potere contrattuale o diverse informazioni, o come relazioni fra paesi aventi diverse dimensioni e istituzioni), sia nei risvolti giuridici e politici (ad esempio, come analisi delle relazioni fra governo dell’economia e disuguaglianza, o come analisi delle criticità determinate da regole asimmetriche). La crisi dell’Eurozona ha portato alla ribalta il tema delle asimmetrie economiche (fra strutture produttive e finanziarie dei vari paesi, fra regole nazionali e sovranazionali di governo dell’economia, fra diverse risposte di politica economica). Lo studio di questa crisi costituisce quindi un ambito privilegiato, ma non esclusivo, dell’attività di a/simmetrie.
Più in generale, a/simmetrie si propone di intervenire nel dibattito pubblico producendo ricerche originali, e diffondendone i contenuti anche al di fuori dell’ambito specialistico, per contribuire alla formazione di una pubblica opinione critica e consapevole, e a uno svolgimento più equilibrato della riflessione sociale e politica su questi temi.
Questo fine viene perseguito con varie modalità, fra le quali l’organizzazione di seminari e conferenze, la pubblicazione in varie forme di contributi scientifici, il sostegno a progetti di divulgazione, l’incontro di studiosi di diversa provenienza geografica, scientifica, culturale, e il loro coinvolgimento in una riflessione comune su possibili percorsi di sviluppo equilibrati e sostenibili per l’economia del XXI secolo.
http://www.asimmetrie.org/

Fondazione De Gasperi


La Fondazione De Gasperi nasce nel 1982 per volontà di Maria Romana, figlia dello statista trentino, e diviene sin dall’inizio un punto di riferimento nel panorama politico e culturale italiano per chi si rivede nell’originario spirito europeista degasperiano. I valori vissuti e promossi da Alcide De Gasperi, la centralità della persona umana, la difesa dell’architettura democratica, l’integrazione europea, l’attenzione alle nuove generazioni sono il faro che guida l’operato della Fondazione.
La missione della Fondazione è accrescere la cultura civica del Paese al servizio del bene comune e delle istituzioni, valorizzando il contributo di De Gasperi alla costituzione democratica dell’Europa, sia a livello nazionale che internazionale. Ispirandosi alla sua idea che “politica vuol dire realizzare”, l’operato della Fondazione intende essere volano di un concreto e rinnovato impegno civile, a partire dai giovani, interlocutori privilegiati a cui spetta la sfida della modernità e della governance in un mondo globalizzato. http://www.fondazionedegasperi.org/


Associazione Rousseau


l’Associazione Rousseau
I traguardi più grandi
si raggiungono con il sostegno
di tutti.
Il MoVimento 5 Stelle cresce nel tempo e continua senza sosta il suo impegno per il cambiamento e per la difesa dei diritti dei cittadini, solo grazie all’aiuto di tutti. Anche una piccola donazione può fare la differenza. E da parte nostra, garantiamo la massima trasparenza, come sempre. Grazie per il supporto. https://rousseau.movimento5stelle.it/

Fondazione openpolis

Fondazione openpolis

Raccogliamo dati
per produrre informazioni utili e di qualità.
Un patrimonio pubblico e aperto, curato e arricchito ogni giorno.
Abbiamo costituito la fondazione openpolis per metterlo a
servizio delle comunità,
delle istituzioni, di chi fa informazione e ricerca, di chi s’impegna
nell’attivismo sociale e politico.
Lo intendiamo come un percorso collettivo, indipendente e senza
scopo di lucro.

Perché
Viviamo il tempo dei dati
Ogni aspetto della vita e
della realtà viene
trasformato in dati
Quindi, ogni aspetto della vita e della realtà viene trasformato dai dati

Perché il modo in cui i dati sono prodotti, memorizzati, analizzati, interpretati e usati determina in maniera sempre più decisiva i consumi, l’informazione, il lavoro, i redditi, la sicurezza, le relazioni, gli affetti, i diritti e le libertà.

I campi d’azione si espandono, le capacità di intervento si moltiplicano.

Tutto avviene con una velocità che accelera e non lascia il tempo di controllare la direzione di marcia,
di sapere cosa stia accadendo e perché.https://www.openpolis.it

Fondazioni, centri studi e associazioni politiche.


Fondazioni, centri studi e associazioni politiche.

Contenitori che, oggi, hanno una funzione molto importante all’interno del confronto politico. I partiti attraversano una crisi strutturale, che spesso rende difficile il coinvolgimento di nuove personalità e nuove energie. Ecco che, dunque, il ruolo di queste realtà associative diventa fondamentale per intercettarle e, spesso, anche per dare il via alla costruzione di nuove leadership.
«Openpolis», afferma che  121 sono «le strutture tra think tank, fondazioni e associazioni politiche», che openpolis ha censito dal 2015 ad oggi.
In particolare, osservano che queste realtà sono diventate «il primo passo per fare politica o per iniziare un percorso di affermazione politica a livello nazionale o locale». Dunque «l’ascesa politica di Matteo Renzi e della sua fondazione Open ne è stato un esempio perfetto. Una struttura parallela al partito di appartenenza, in questo caso il Pd, utilizzata per raccogliere fondi, organizzare eventi e aggregare la base elettorale».
il caso della fondazione di «Vedrò», la cui vocazione trasversale si ripercosse poi nell’esperienza del governo Letta. E proprio il tema della «trasversalità» di alcuni esponenti, ossia l’appartenenza anche a più associazioni e fondazioni, vedeva una sorta di primato di Giulio Tremonti, con che fa parte di 6 realtà, a seguire l’attuale presidente di Consob Paolo Savona con 5.
Aggregazioni che possono essere sia spinte «da una specifica ideologia, il caso per esempio del Centro studi del pensiero liberale vicina a Silvio Berlusconi o di Europa 21 secolo di Tommaso Nannicini
Aggregazioni che possono essere sia spinte dal desiderio di un leader politico di creare un progetto autonomo, come ad esempio Futura di Laura Boldrini o DemA del sindaco De Magistris».
Inoltre, le 101 strutture risultanti ancora attive sono state classificate per il tipo di attività che svolgono. Dunque, tra queste, il 35% «rientra in una definizione più standard di fondazione, accomunate cioè dallo svolgere attività di ricerca scientifica e accademica e dalla volontà di fare formazione politica. In questo gruppo si collocano le strutture come «Magna Carta» di Quagliariello, «Italiani Europei» di Massimo D’Alema o «la fondazione De Gasperi» di Angelino Alfano.
l’11,88% delle strutture censite si occupano di policy making tematico, e sono attive su specifiche materie per cui cercano di contribuire al dibattito pubblico. Tra queste la fondazione «Icsa» del generale Tricarico e il «Centro per un futuro sostenibile» di Francesco Rutelli.
E spiega Openpolis che «lo statuto costitutivo è disponibile online solo dal 45% delle 101 strutture». Quanto ai bilanci, appena il 18,81% di esse lo pubblica. Quanto agli associati, l’elenco è reso disponibile online solo dal 6,93% delle strutture, mentre per l’elenco dei finanziatori/donatori privati la percentuale scende al 2,97%».

Openpolis colloca vicino
alla Lega A/simmetrie, «fondata dall’economista Alberto Bagnai» e il «centro studi Machiavelli», che vede in prima fila l’ex sottosegretario agli Esteri Guglielmo Picchi.

al Movimento 5 Stelle, ovviamente, c’è l’Associazione Rousseau e poi l’associazione Gianroberto Casaleggio, fondata dal figlio Davide.
al centrosinistra, il paper riporta la fondazione EYU, l’Associazione LibertàEguale e la fondazione iDemLab. Iltempo.it
Nel centrodestra, invece, Magna Carta, la fondazione De Gasperi, la fondazione Iustus e ResPublica.iltempo.it