mercoledì 4 settembre 2019

20% dei senatori cinque stelle maggioranza parlamentare?

egregio direttore 
Rousseau con l'ottanta per cento dei voti ha sancito la partenza del governo giallorosso. Si tratta di vedere quel 20% contrario quanti senatori esprimerà in Parlamento e si tratta di vedere se questi senatori voteranno anche loro per il governo giallo rosso.
distinti saluti
Cesare Fedeli
la bufala
il 20% dei senatori cinque stelle possono fare saltare la maggioranza parlamentare?

Presidente consiglio Ministri Conte bis

 Presidente Conte 


Il Governo Conte II è il sessantaseiesimo governo della Repubblica Italiana, il secondo della XVIII legislatura, in carica a partire dal 5 settembre 2019.
È un governo di coalizione nato da un accordo tra Movimento 5 StellePartito Democratico e Liberi e Uguali in seguito alla crisi che ha portato alle dimissioni del Governo Conte I.

Giuseppe Conte ha ricevuto dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella l'incarico di formare il nuovo Governo il 29 agosto 2019, accettandolo con riserva. Il 4 settembre 2019 il presidente incaricato ha sciolto positivamente la riserva, comunicando contestualmente la lista dei ministri. Il 5 settembre il governo ha prestato giuramento di fronte al capo dello stato.
ministri senza portafoglio: Federico D’Incà ministro per i Rapporti con il Parlamento, Paola Pisano all’Innovazione Tecnologica e Digitalizzazione, Fabiana Dadone alla Pubblica Amministrazione, Francesco Boccia agli Affari Regionali e alle Autonomie.
Giuseppe Provenzano ministro per il Mezzogiorno, Vincenzo Spadafora Politiche giovanili e Sport, Elena Bonetti alla Pari Opportunità e alla Famiglia, Enzo Amendola agli Affari europei, Luigi Di Maio agli Esteri e Cooperazione Internazionale, Luciana Lamorgese agli Interni, Alfonso Bonafede alla Giustizia, Lorenzo Guerini alla Difesa, Roberto Gualtieri ad Economia e Finanze, Stefano Patuanelli al Mise, Teresa Bellanova ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Sergio Costa ministro dell’Ambiente e tutela del territorio e del mare, Serena De Micheli ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Nunzia Catalfo al Lavoro, Lorenzo Fioramonti al Miur, Dario Franceschini ai Beni e attività culturali con delega al turismo, Roberto Speranza ministro della Salute. Sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro.

LA bufala
è succeduto a sè stesso con un primo governo che è durato 14 mesi nella media della durata dei  precedenti governi della Repubblica.

martedì 3 settembre 2019

taglio dei tassi USA

L’abbrivio delle Borse per i prossimi mesi sarà fortemente condizionato dalle scelte sui tassi USA della FED ed in generale dalle manovre delle banche centrali.
Ipotizzare quale saranno le decisioni concrete non è impresa facile.
I comportamenti degli indicatori sono magmatici, specialmente in queste giornate di attesa.
Rianalizziamo pertanto i segmenti che da un eventuale taglio dei tassi USA avrebbero i maggiori vantaggi o svantaggi.
Non prendiamo in considerazione il Bazooka cosiddetto della BCE perché troppo vaghe ed aleatorie sono al momento le mosse concrete che Draghi intenderà mettere in opera.
Meglio concentrarsi sulla mossa della FED sui tassi USA che ha un’identità ben precisa ed altrettanto condizionante.

Dopo una  iniziale reazione timida gli indici di borsa a cominciare dall’S&P500 hanno cominciato a muoversi al rialzo con una certa decisione.

Come se cominciassero a scontare un nuovo effettivo taglio dei tassi USA. https://www.proiezionidiborsa.it 22.8.2019

essere pagati per comprare un’abitazione


Ormai essere pagati per comprare un’abitazione pare non essere più un paradosso. Dopo il caso danese e svizzero, potrà accadere anche in Germania.
Restituire alla fine del periodo di ammortamento di un mutuo casa una somma inferiore a quella presa in prestito pare non essere più una cosa così assurda.
Perfino dalla severa Bundesbank arriva infatti un’apertura al mutuo casa a spese della banca: in una intervista alla stampa tedesca il membro del consiglio della banca teutonica ha dichiarato che un simile tipo di prestiti non sarà ostacolato dalla politica dell’istituto di credito centrale del Paese.
La spiegazione di tanta “generosità” (ovviamente al netto degli altri costi dei mutui che potrebbero comunque far crescere il tasso effettivo) va cercata ovviamente nell’andamento dei tassi di interesse, che raramente, se non mai, si sono comportati in maniera così anomala come in questi mesi di smaccato andamento negativo, prevalentemente a causa del Quantitative Easing della Bce (passato e, almeno fino a che l’inflazione non raggiunga il 2%, anche futuro).
I tassi negativi erodono, ovviamente, i ritorni delle banche sui prestiti, al punto che queste perdono meno concedendo mutui ai privati a tassi negativi piuttosto parcheggiando denaro presso la Bce o concedendo prestiti alle imprese a tassi più elevati ma facendosi carico di un rischio maggiore. E la situazione sembrerebbe voler rimanere la medesima per ancora diverso tempo.
Le Previsioni di tasso Euribor: negativo sono ancora fino al 2025. Idealista.it


La bufala
forse dovrebbero chedere tali mutui dli istituti per le case popolari per recuperare il patrimonio da manutenere

Germania ha venduto titoli di stato trentennalicon interesse negativo:

Per la prima volta la Germania ha venduto titoli di stato trentennalicon interesse negativo: significa che chi li ha comprati, tra trent’anni riceverà meno di quanto ha pagato oggi. Con la vendita di questi titoli di stato (chiamati anche obbligazioni o bond) la Germania ha raccolto 824 milioni di euro al tasso di rendita del -0,11 per cento (questo tasso di interesse è quello su cui si calcola il famoso “spread” degli equivalenti titoli di stato italiani). Quando questi bond matureranno, nel 2050, la Germania dovrà quindi restituire 795 milioni di euro. Era già accaduto in passato che i titoli di stato tedeschi entrassero in quello che si definisce “territorio negativo”, ma fino ad ora era accaduto ai titoli decennali o a scadenza più breve.https://www.ilpost.it/2019/08/21/


LA bufala
finalmente c'è una cosa su cui siamo concorrenziali con la Germania