domenica 1 dicembre 2019

Futura coop sociale

Futura coop sociale
LA NOSTRA MISSION Futura è un cantiere sociale.
Accoglie e valorizza persone extraordinarie, idee e risorse per realizzare prodotti e servizi etici.
La persona è il suo centro, le uguaglianze e le diversità sono le sue fondamenta, la sostenibilità economica la sua sfida.
LA NOSTRA VISION Crediamo nella possibilità di migliorare la vita delle persone e contribuire alla salute del nostro territorio attraverso
la relazione, il lavoro, lo sviluppo individuale, l’impegno nella comunità.
Ci importa molto la sostenibilità economica dei nostri progetti e la soddisfazione di tutti i soggetti coinvolti nelle nostre attività.
Alla base delle nostre scelte c’è la professionalità di imprenditori cooperativi.
Immaginiamo un futuro solidale, responsabile, ecologico.
Crediamo nella nostra e altrui capacità di creare ponti e relazioni, gestire cambiamenti e innovazioni,
modificare abitudini, apprendere, rinnovarsi. http://www.futuracoopsociale.it/

demA democrazia autonomia

demA democrazia autonomia
MANIFESTO POLITICO “Il convergere delle autonomie. Ognuna con la propria differenza.” Democrazia e Autonomia rappresentano l'immagine del cambiamento. Costituiscono, di fronte al pensiero neoliberista, alle privatizzazioni in atto, alla spoliticizzazione della società, un progetto politico e un orizzonte di attesa. Il cambiamento da attuarsi e la complessità delle condizioni presenti necessitano da un lato di autonomia di pensiero (e di scelta) e dall’altro di affermazione di istanze democratiche che riguardino la persona e la collettività. 1. Adottare una politica di inclusione e integrazione fra i popoli, al fine di favorire lo sviluppo di una società aperta e multiculturale. Promuovere i valori dell’accoglienza, della fratellanza e della pace. Ripudiare la violenza e la sopraffazione come strumenti di offesa alla libertà degli altri. 2. Favorire l’attuazione dei principi costituzionali non ancora attuati nello Stato italiano, declinare nelle sue molteplici manifestazioni il principio di uguaglianza, formale e sostanziale, secondo lo spirito dall’art. 3 della Costituzione. 3. Porre a fondamento i valori assoluti di libertà di manifestazione del pensiero, tutela delle minoranze, riconoscimento di ogni forma di diversità fra individui, pluralismo, rispetto e affermazione dei principi di legalità costituzionale, formale e sostanziale e di giustizia sociale sono le condizioni sotto le quali l’intelligenza, la dignità e la felicità umana possono svilupparsi e crescere. 4. Diffondere una cultura e un’educazione all’identità, all’importanza e alle responsabilità dello status di cittadino, al fine di ri-avvicinare i cittadini alla politica e alla vita della propria città con la fiducia nella possibilità concreta di trasformare e migliorare la propria realtà. Recepire le istanze e le argomentazioni dei soggetti coinvolti nel processo di costruzione di una democrazia partecipativa, in cui ascolto e confronto rappresentano elementi indispensabili per il coinvolgimento della Cittadinanza nell'azione amministrativa e politica. Mettere in moto un processo sociale che, grazie alla valorizzazione del ‘saper fare’ locale e di tutte le conoscenze e le pratiche nate dal basso, sia in grado di promuovere “reti civiche” e forme di autogoverno responsabile di tutte comunità locali, solidali e autonome. Promuovere e incrementare la Democrazia partecipativa nelle forme già esistenti e in quelle che si svilupperanno. Favorire le contaminazioni culturali, economiche, professionali affinché sviluppino sinergie, nuove conoscenze ed una nuova consapevolezza politica.dem-a.it


centro studi liberale

centrostudiliberale

L’Associazione incentra il suo impegno su corsi di formazione 
e convegni, tutte attività pensate come momenti di incontro e confronto.
I corsi di formazione si muovono su tre diversi versanti:
• per i soli associati, perché il valore dell’impegno si deve anche tradurre in un costante lavoro di confronto e di approfondimento;
• per tutti coloro che vogliono semplicemente avvicinarsi al percorso di elaborazione del pensiero liberale moderno;
• per quei giovani che partecipano alle istituzioni
 o che intendono farlo, affinché possano essere e sentirsi davvero pronti per l’importante ruolo dell’amministratore o
del funzionario pubblico.
Organizziamo convegni su temi sociali, culturali o economici, iniziative incentrate sulla condivisione di punti di vista e di conoscenze personali, anche per meglio contestualizzare e definire il pensiero liberale moderno, mission del Centro Studi. https://www.centrostudiliberale.it/

Europa 21 Secolo


Europa 21 Secolo è un'associazione di cultura politica che si propone di elaborare proposte di policy in grado di rilanciare il progetto europeo.
Che cosa vuol dire rilanciare il progetto europeo, oggi? Vuol dire accelerare il processo d’integrazione; vuol dire rafforzare la legittimazione democratica delle istituzioni, a partire dalla Commissione; e vuol dire ridurre l’area delle decisioni intergovernative sulla base del principio di sussidiarietà. Ma significa anche lasciare a uno “zoccolo duro” di volenterosi la possibilità di costruire qualcosa di più coraggioso: «a more perfect union», per dirla con i costituenti statunitensi e con Barack Obama. Una vera unione politica, in grado di condividere scelte di policy, in primis in campo economico-fiscale e sociale. Un gruppo di Paesi - con l’Italia in testa - che si faccia carico, per dirla con le parole di Sergio Fabbrini, «di definire un progetto e dargli coerenza istituzionale». Più che un’Europa a due velocità, due percorsi paralleli, due progetti concentrici che avanzano insieme nella stessa direzione ma su terreni diversi.
Noi di Europa 21 Secolo crediamo fermamente nel progetto degli Stati Uniti d'Europa e siamo aperti ai contributi di chiunque condivida con noi questo disegno. Europa 21.it



paradiso fiscale Sillian, un villaggio austriaco


Il (nuovo) paradiso fiscale degli italiani è proprio dietro l’angolo. Si trova a Sillian, un villaggio austriaco

il sito web dell’istituto di credito austriaco pubblicizza il private banking, in un italiano perfetto invita a comprare immobili ed elenca tutti i fattori di convenienza per i cittadini Ue: “Sviluppo economico interessante, massimo rating, modesto rapporto tra debito pubblico e Pil, stabilità politica e giuridica, basso tasso di disoccupazione, elevato livello formativo e produttivo della popolazione”.
“Le motivazioni che ci danno quando vengono qui ad aprire i conti sono la preoccupazione per il debito pubblico in aumento, il timore per la situazione bancaria italiana e l’incertezza sulle politiche economiche del Paese”.
Il (nuovo) paradiso fiscale degli italiani è proprio dietro l’angolo. Si trova a Sillian, un villaggio austriaco di 2.046 abitanti, ai piedi delle Dolomiti di Lienz e a dieci minuti di macchina dalla provincia di Bolzano. È qui, a pochissimi chilometri dal confine italiano, che i conti degli italiani sarebbero più al sicuro.
La grande fuga degli euro dall’Italia verso l’Austria è sempre più massiccia: i depositi italiani nelle istituzioni finanziarie monetarie (e non) austriache hanno da tempo abbondantemente superato il miliardo di euro, con il picco più alto del 2018 registrato a giugno. Una buona fetta di questi soldi è custodita e gestita proprio dalla Raiffeisenbank di Sillian, un istituto sensibile ai capitali nostrani tanto che su 53 dipendenti, 7 sono italofoni e offrono consulenza su risparmio e investimenti direttamente in lingua.quifinanza.it