Pagelle Orlando voto
La cifra delle riforme della
Giustizia di questa legislatura puo' essere restituita, a mio avviso, da tre
parole chiave: imponenza, coerenza, metodo'. Lo ha detto il ministro della
Giustizia, Andrea Orlando, intervenendo nel corso della Cerimonia di inaugurazione
dell'anno giudiziario. 'L'imponenza ha proseguito - riguarda le riforme
approvate. Alcuni dati restituiscono l'ampiezza della sfida, come la riduzione
delle cause civili pendenti, passate da 4.681.098 al dicembre 2013 a 3.634.146
al 31 dicembre 2017, e la riduzione della popolazione detenuta, decresciuta di
8.000 presenze dall'8 gennaio 2013 (data di pubblicazione della nota sentenza
'Torreggiani') al 16 ottobre 2017'. 'Le pendenze di fronte alla Corte Europea
dei diritti dell'Uomo sono passate da 14.400 cause trattate a 4.665, con una
riduzione del 67%'. 'Per dare coerenza al cambiamento - continua Orlando -, e'
stato fondamentale invertire il trend negativo relativo al personale
amministrativo con un programma di assunzioni'. Mentre le iniziative degli
Stati Generali dell'Esecuzione Penale e degli Stati Generali della Lotta alle
Mafie 'sono una testimonianza di un metodo innovativo, che ha voluto
coinvolgere pienamente la societa' civile su tematiche cruciali per la nostra
vita pubblica'.
voto 8
La bufala
tutti quelli che aspettano una sentenza dalla magistratura lo possono confermare i tempi di attesa si sono ridotti.
Incredibilmente anche gli avvocati sono contenti del migliorato rapporto con i tempi della giustizia.
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