venerdì 3 marzo 2017

Interno Immigrazione. ONG

Interno Immigrazione. ONG

Le Ong che soccorrono i migranti a largo della Libia incoraggiano di fatto i trafficanti. A rinnovare l’accusa è Fabrice Leggeri, capo di Frontex, l’agenzia per le frontiere dell’Unione europea. Intervistato dal quotidiano tedesco Die Welt, Leggeri sostiene che le organizzazioni non governative non collaborano in modo efficiente con le agenzie di sicurezza. E prevede che gli sbarchi sulle coste italiane possano ancora aumentare nel 2017.
Il 40% delle recenti operazioni di salvataggio al largo della Libia viene compiuto da Ong, sottolinea il capo di Frontex, se queste non collaborano è impossibile capire da dove sono partiti i migranti e le rotte battute dai trafficanti. La legge del mare impone di salvare chi è in pericolo, aggiunge Leggeri, «ma dobbiamo evitare di sostenere le reti criminali e i trafficanti inLibia salvando migranti ancora più vicini alla costa libica». Questo porta «i trafficanti a costringere ancora più migranti a salire su imbarcazioni inadatte al mare con meno acqua e carburante degli anni passati», spiega il capo di Frontex.

Medecins sans Frontieres, riporta il Guardian, ha respinto le accuse di scarsa cooperazione, definendole «estremamente gravi» ed aggiungendo che la propria azione umanitaria «non è la causa, ma la risposta» alla crisi. Secondo i dati diffusi da Frontex in gennaio, gli arrivi di migranti in Europa via mare sono diminuiti di due terzi nel 2016 rispetto al 2015, soprattutto grazie agli effetti sulla rotta greca dell’accordo Ue-Turchia. Ma l’Italia è stata un’eccezione con un record di 181mila arrivi, con un 20% in più rispetto al 2015. E grazie alla rotta libica, prevede Leggeri «si può pensare che arriverranno di più nel 2017 rispetto al 2016».secoloditalia.it/2017/02/28.

Como . Paratie. Danno Erariale

Como . Paratie. Danno Erariale

La Procura della Corte dei conti per la Regione Lombardia ha concluso parte gli accertamenti sui lavori per la realizzazione di paratie del lago di Como ed ha notificato una citazione a giudizio nei confronti di tre professionisti (Responsabile unico del procedimento e Direttori dei lavori) per un danno erariale di due milioni e 932 mila euro. I lavori aggiudicati all'impresa S.a.c.a.i.m. S.p.A. con il contratto d'appalto del 14 maggio 2007 avrebbero dovuto concludersi entro il 5 maggio 2011. I lavori "sono stati realizzati solo in minima parte", secondo la Procura contabile, e "risultano in gran parte privi di alcuna utilità, anche per l'inadeguatezza alle disposizioni antisismiche". Ilgiorno.it. Como, 1 marzo 2017 –
Giornata a suo modo “storica”, quella odierna. Per la prima volta dall’avvio del cantiere, nel gennaio del 2008 (tra poco saranno nove anni) le paratie entrano in un’aula dibattimentale di palazzo di giustizia.
Alle nove si apre il processo chiesto e ottenuto dalla Procura nei confronti dei due ingegneri più da vicino coinvolti nella gestione del cantiere, e cioè il responsabile unico del procedimento Antonio Ferro (accusato di turbativa d’asta e falso) e l’ex direttore dei lavori, nonché dirigente del settore Reti, l’ingegnere Pietro Gilardoni (falso in atto pubblico, rivelazione di segreti d’ufficio, turbativa, corruzione) che pochi giorni fa, a inizio novembre, aveva annunciato di essersi dimesso dal Comune. Accanto a loro altri quattro imputati, e cioè Antonio Viola, ex dirigente comunale accusato di corruzione, l’imprenditore edile Giovanni Foti (turbativa d’asta e rivelazione di segreti d’ufficio), l’ex segretario generale del Comune Antonella Petrocelli (turbativa d’asta), e il funzionario comunale Ciro Di Bartolo (anch’egli per turbativa d’asta). laprovinciadicomo.it24.11.2016




Comunicazioni. RAI. Cammilleri.“Un covo di vipere”

Comunicazioni. RAI. Cammilleri.“Un covo di vipere”

Una mattina l’imprenditore sessantenne Cosimo Barletta viene trovato morto nella sua casa al mare. È stato ucciso con un colpo di arma da fuoco alla nuca, mentre era tranquillamente seduto in cucina a bersi un caffè. Non ci sono segni di effrazione. Montalbano scopre, anche grazie alla testimonianza dei figli dell’assassinato, che Barletta era tutt’altro che una persona specchiata: uomo freddo, crudele, privo di scrupoli e sentimenti, Cosimo, oltre che spregiudicato imprenditore, era anche un ignobile strozzino e aveva rovinato un sacco di gente a Vigata. Barletta aveva inoltre una particolare inclinazione a costringere giovani ragazze a concederglisi, per poi ricattarle e tenerle sotto il proprio giogo.
Montalbano scoprirà che a Barletta non hanno semplicemente sparato, ma che poco prima era stato addirittura avvelenato. pianetadonna.it/
Lui che aveva rapporti incestuosi con la figlia aveva causato il suicidio della moglie. Lui che aveva avuto rapporti precedenti con la moglie del figlio voleva che dopo il matrimonio diventasse la sua amante , con il beneplacito del figlio che aveva disperato bisogno di denaro.
La vicenda ha un finale scontato: Moltalbano scoprirà che i due assassini che, indipendentemente l’uno dall’altro, hanno deciso quella stessa notte di ucciderlo sono i due simpatici figlioli.
Una storia educativa da proporre in prima serata nella rete ammiraglia della nostra rai.labu.fala.it

Sanità. Cervicobrachialgia

Sanità. Cervicobrachialgia

La cervicobrachialgia è causata da problemi alla colonna cervicale come ad esempio le ernie discali cervicali.
La compressione o l’infiammazione delle terminazioni nervose che si trovano all’interno della colonna vertebrale, sono la causa di disturbi al collo, alla rachide superiore e  agli arti superiori.
Massaggi 

https://www.youtube.com/watch?v=pvLOZnebRCU

Nuovo Centrodestra. Scioglimento

Nuovo Centrodestra. Scioglimento

Dopo 3 anni e mezzo il Nuovo Centrodestra si scioglierà. L’annuncio è del leader Angelino Alfano. Il mistero è che cosa accadrà dopo. Di sicuro il futuro non è un’alleanza con la Lega Nord visto che gli esponenti di Ncd e Carroccio stanno litigando da tutto il giorno. A dire il vero a cominciare era stato proprio Alfano che al Tg1 aveva spiegato una cosa ovvia, cioè che un patto unitario tra i moderati per unire il centrodestra “è inconciliabile” con la presenza di Salvini.
“Loro – aveva aggiunto riferendosi alla Lega – vogliono uscire dall’Europa, noi vogliamo cambiare l’Europa, difendendo le grandi conquiste di questi decenni a cominciare dalla pace e dalla sicurezza”.
Poco chiaro il futuro del partito che nacque nell’autunno 2013 sulla scia della condanna di Berlusconi in Cassazione e sul ritiro della fiducia di Forza Italia al governo Letta. 
Alla direzione del partito Alfano ha spiegato che “Ncd si evolve in nuovo soggetto politico che ne supera la denominazione ma che si conferma nella sua collocazione politica.
Questo perché in Italia è sorta essenzialmente una nuova destra che non intendo criticare ma che non ha nulla a che vedere con la ‘D’ di quel centrodestra in cui abbiamo vissuto e abbiamo creduto in questi anni”.
Il ministro degli Esteri, dunque, vuole “dare una casa ai moderati italiani.
Chi sono i moderati italiani? Milioni e milioni di italiani che non vogliono allearsi con Salvini e non vogliono neanche, perché non sono di sinistra, allearsi con il Partito Democratico“.
Per Alfano l’esperienza dell’Ncd si conclude con degli ottimi risultati, ma che adesso dobbiamo unirci con altri per riuscire a centrare l’obiettivo di dare finalmente una casa comune ai moderati liberali popolari italiani”. La definisce “un’area moderata, liberale che rappresenti coloro che credono di cambiare l’Europa, di riformare il nostro Paese”.ilfattoquotidiano.it/2017/03/02