sabato 14 gennaio 2017

Esteri. Libia. Ambasciata . Vai aventi tu….

Esteri. Libia. Ambasciata . Vai aventi tu….


Il 'ministero degli Esteri' di Tobruk ha bollato la riapertura dell'ambasciata italiana nella capitale libica, tre giorni fa, come una "nuova occupazione" e "il ritorno militare" dell'Italia a Tripoli.
La risposta di Roma, seppure su un piano informale, non si è fatta attendere: il sedicente 'governo' di Tobruk guidato da al-Thani non è un'entità riconosciuta dalla comunità internazionale e mira solo a creare tensioni attraverso "strumentalizzazioni" che i media possano montare, hanno spiegato all'ANSA autorevoli fonti italiane.
Gli stessi ambienti sottolineano come l'unica autorità legittima e riconosciuta in Libia sia il Consiglio presidenziale insediato a Tripoli sotto la guida del premier Fayez al Sarraj, sostenuto dall'Onu.
Il presidente del Copasir, Giacomo Stucchi, ha invece dovuto smentire la notizia che il direttore dell'Aise, Alberto Manenti, sia stato costretto nei giorni scorsi a fuggire dalla Libia" e ha esortato ad evitare "in questa fase di prendere per buone fonti libiche che più volte in passato hanno dimostrato di non essere attendibili".
Tobruk, nella sua nota contro la riapertura della sede italiana, ha poi utilizzato la presenza della San Giorgio per denunciare che "una nave militare italiana carica di soldati e munizioni è entrata nelle acque territoriali libiche". Ma la Marina militare libica ha chiarito che nessuna nave italiana ha violato le acque territoriali libiche: l'unico movimento registrato è appunto "quello della San Giorgio, che è entrata nelle acque territoriali nell'ambito della missione di addestramento concordata tra le forze libiche e quelle italiane".
Quel che è certo è che ad aver fatto ingresso in acque territoriali libiche è stata alcuni giorni fa la portaerei russa 'Ammiraglio Kuznetsov', a bordo della quale è salito il generale Khalifa Haftar per discutere in videoconferenza con il ministro della Difesa russo Serghiei Shoigu "di lotta ai terroristi in Medio Oriente".
Intanto l'incertezza regna a Tripoli, con i gruppi armati decisi a porre fine alla minaccia rappresentata da Ghwell, l'ex premier che aveva già tentato un putsch ad ottobre dello scorso anno, dopo l'assalto di ieri a tre edifici governativi - vuoti e distanti dalla base operativa del governo Sarraj. ansamed.info/2017/01/13/.
C’è da chiedersi: Perché l’Italia è l’unico paese della Ce ad aprire una ambasciata a tripoli?
Sembra che qualcuno dica:” vai avanti tu che..”



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