Italiani illustri. Ruggiero Michele
Il sostituto procuratore
della Repubblica di Trani, Michele Ruggiero, si è appassionato alla finanza
internazionale attraverso le carte giudiziarie. Sono stati i vari esposti
arrivati sulla sua scrivania, a cominciare da quelli dell’ Adusbef e di
Federconsumatori, ad accendere nel giovane magistrato pugliese l’ interesse per
i meccanismi complessi dell’ economia mondiale.
Così in poco tempo,
sfruttando le pieghe del codice di procedura penale che attribuisce la
competenza sui «reati di pericolo» come manipolazione di mercato alla Procura
che per prima apre un fascicolo, e passando dall’ inchiesta sulle carte di
credito «revolving» a quella sui giudizi contro l’ Italia di Standard &
Poor’ s e di Moody’ s, il pm ha proiettato la piccola Procura guidata dal
procuratore Carlo Maria Capristo in un avamposto della lotta ai meccanismi
oscuri della finanza e a difesa della democrazia.
Con un’ idea in testa: il
complotto ai danni dell’ Italia da parte degli speculatori di Wall Street, in
conflitto d’ interessi con le agenzie di rating che diffondono giudizi non
fondati su dati reali, e per di più senza autorizzazione: «Queste agenzie non
sono state ancora registrate presso le autorità europee», ha spiegato più
volte. «Insomma, circolano con un foglio rosa. Noi dobbiamo capire se queste
agenzie hanno i requisiti per fare rating».
Entrambe le inchieste sono
nate dagli esposti del leader dell’ Adusbef e senatore dell’ Italia dei valori,
Elio Lannutti, e del presidente di Federconsumatori, Rosario Trefiletti, che a
Trani hanno trovato un interlocutore attento.
Proprio Lannutti è un amico e sostenitore del magistrato, insieme con il deputato pugliese del Partito
democratico, Francesco Boccia. I due parlamentari più volte hanno sostenuto
pubblicamente le inchieste di Ruggiero sulle agenzie di rating. corriere.it/economia/16_maggio_2006/.
L’America ha
condannato il 17.1.2017 le agenzie di rating! Forse Ruggiero ha visto giusto!
Nessun commento:
Posta un commento