sabato 14 gennaio 2017

Italiani illustri. Ruggiero Michele

Italiani illustri. Ruggiero Michele


Il sostituto procuratore della Repubblica di Trani, Michele Ruggiero, si è appassionato alla finanza internazionale attraverso le carte giudiziarie. Sono stati i vari esposti arrivati sulla sua scrivania, a cominciare da quelli dell’ Adusbef e di Federconsumatori, ad accendere nel giovane magistrato pugliese l’ interesse per i meccanismi complessi dell’ economia mondiale.
Così in poco tempo, sfruttando le pieghe del codice di procedura penale che attribuisce la competenza sui «reati di pericolo» come manipolazione di mercato alla Procura che per prima apre un fascicolo, e passando dall’ inchiesta sulle carte di credito «revolving» a quella sui giudizi contro l’ Italia di Standard & Poor’ s e di Moody’ s, il pm ha proiettato la piccola Procura guidata dal procuratore Carlo Maria Capristo in un avamposto della lotta ai meccanismi oscuri della finanza e a difesa della democrazia.
Con un’ idea in testa: il complotto ai danni dell’ Italia da parte degli speculatori di Wall Street, in conflitto d’ interessi con le agenzie di rating che diffondono giudizi non fondati su dati reali, e per di più senza autorizzazione: «Queste agenzie non sono state ancora registrate presso le autorità europee», ha spiegato più volte. «Insomma, circolano con un foglio rosa. Noi dobbiamo capire se queste agenzie hanno i requisiti per fare rating».
Entrambe le inchieste sono nate dagli esposti del leader dell’ Adusbef e senatore dell’ Italia dei valori, Elio Lannutti, e del presidente di Federconsumatori, Rosario Trefiletti, che a Trani hanno trovato un interlocutore attento.
Proprio Lannutti è un amico e sostenitore del magistrato, insieme con il deputato pugliese del Partito democratico, Francesco Boccia. I due parlamentari più volte hanno sostenuto pubblicamente le inchieste di Ruggiero sulle agenzie di rating. corriere.it/economia/16_maggio_2006/.
L’America ha condannato il 17.1.2017 le agenzie di rating! Forse Ruggiero ha visto giusto!



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