giovedì 12 gennaio 2017

Banche. Ubi Banca. Indagati

Banche. Ubi Banca. Indagati

Mercoledì mattina la Guardia di Finanza ha perquisito gli uffici di Ubi Banca su richiesta della procura di Bergamo, nell’ambito di un’inchiesta che segue due filoni: da una parte il presunto ostacolo alle autorità di vigilanza, dall’altra un giro di vendite ritenute sottocosto di barche, aerei e auto di lusso da parte di Ubi Leasing.
Gli indagati per il primo filone sono una quindicina in tutto, tra cui il presidente di Intesa San Paolo Giovanni Bazoli, l’ex presidente della Banca Popolare di Bergamo Emilio Zanetti, il presidente del consiglio di gestione di Ubi Banca Franco Polotti, il presidente del consiglio di sorveglianza Andrea Moltrasio e il suo vice, Mario Cera.
Gli uomini del nucleo speciale di polizia valutaria sono entrati anche nelle stanze dei consiglieri Victor Massiah e Italo Lucchini, anche loro indagati. Avvenire.it. 14.5.2014.
La richiesta di arrestare Giovanni Bazoli, la figlia Francesca, e altre 14 persone di primo piano del gruppo Ubi Banca, la quarta banca italiana. che conclude un'informativa di 181 pagine è stata inoltrata il 23 dicembre 2015 alla procura della Repubblica di Bergamo dalla Guardia di Finanza, a firma congiunta del generale Giuseppe Bottillo, comandante del Nucleo speciale polizia valutaria, e del colonnello Gabriele Procucci, responsabile del Terzo gruppo Sezione tutela del risparmio.panorama.it.7.12.2016.
La misura della custodia cautelare è stata chiesta ai sensi dell'articolo 274 del codice di procedura penale, per il pericolo di reiterazione del reato - e, nel caso di Bazoli, per "un'indole delinquenziale particolarmente accentuata" nell'ambito dell'inchiesta condotta dalla procura di Bergamo che il 17 novembre scorso ha notificato l'avviso di conclusione delle indagini preliminari a 39 persone fra amministratori e dirigenti di Ubi Banca, della controllota Ubi Leasing, di due associazioni di azionisti e altri soggetti esterni al gruppo.
La Procura di Bergamo ha chiuso le indagini su 28 persone, tra amministratori e dirigenti, del gruppo Ubi Banca e il nucleo speciale polizia valutaria della Guardia di Finanza ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari. Tra gli indagati, ci sono anche gli attuali top manager del gruppo, tra cui l’amministratore delegato Victor Massiah e il presidente del consiglio di sorveglianza Andrea Moltrasio.
L’avviso firmato dal procuratore Walter Mapelli è stato notificato anche ad altre 11 persone, esterne al gruppo bancario, a vario titolo in relazione alla responsabilità amministrativa delle persone giuridiche.
Tra coloro che hanno ricevuto l’avviso di chiusura delle indagini, che di norma prelude alla richiesta di rinvio a giudizio, risulta anche Giovanni Bazoli, nelle sue vesti di presidente del gruppo di azionisti Ubi riuniti nell’Associazione Banca Lombarda e Piemontese (Ablp).
I reati contestati ai 39 indagati sono, a vario titolo, ostacolo all’esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza, illecita influenza sull’assemblea in relazione alla capogruppo Ubi Banca, truffa, inosservanza delle obbligazioni da parte di esponenti bancari, conflitto d’interesse e illeciti tributari (dichiarazione fraudolenta, emissione di fatture soggettivamente inesistenti e sottrazione all’accertamento o al pagamento di accise) in relazione a vicende riguardanti la controllata Ubi leasing.
Contestati anche illeciti formali previsti dalla normativa antiriciclaggio e dalla normativa sul trattamento dei dati personali. “La responsabilità amministrativa dell’ente – si conclude la nota – si innesta sulle condotte di ostacolo alla vigilanza e illecita influenza sull’assemblea ed è riferita al periodo precedente la trasformazione in società per azioni”.
La banca afferma la correttezza del proprio operato e confida che in tutte le sedi giudiziarie potrà essere confermato l’avvenuto rispetto delle norme di legge e delle regole organizzative. ilfattoquotidiano.it/2016/11/17.



Nessun commento:

Posta un commento